Brutkey

muffa
@muffa@puntarella.party

@lorcon@mastodon.bida.im @lysander@fedi.vituperio.eu @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org
5. già lavorare tutti i giorni per tutta la vita è alienante di suo. a maggior ragione se la situazione è quella che abbiamo sotto gli occhi, e questo vale in tutti i settori, nella scuola (definanziata per decenni) come nell'IT (dove ormai l'aumento dei carichi e il lavorare sotto-organico è la norma). per cui solidarietà agli sfavati di tutto il mondo, giovani e vecchi, neoassunti e non. anch'io dopo 10 anni di lavoro nel settore non c'ho più voglia e passione e, potessi, darei le dimissioni.
per cui fanculo al capitalismo, fanculo ai capi e fanculo pure all'IT di sto cazzo. sono uno di voi.

(scusate se sono andato lungo)

5/5

lorcon
@lorcon@mastodon.bida.im

@muffa@puntarella.party concordo in buona parte con quanto dici. Io infatti i colleghi in questione li aiuto comunque (leggasi: gli paro il culo quando fanno cazzate), se mi chiedono gli spiegono e tutto. E, sopratutto, gli do consigli lato sindacale burocratico (e ho scoperto che c'è gente che non sa che la malattia è coperta dalla mutua o come prendere le ferie) o altro. Sono miei compagni di lavoro, fanno parte della mia stessa classe e ritengo doveroso farlo. Ma ho sempre ritenuto che "i lavoratori tutto possono distruggere perché tutto possono ricostruire" e che proprio per questo fosse buona cosa professionalizzarsi, acquisire competenze tecniche e gestionali da poter poi usare per costruire un mondo a misura nostra. E vedo colleghi giovani ma non vitali. Cosa costruire con chi non sa cambiare una lampadina? @lysander@fedi.vituperio.eu @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org


muffa
@muffa@puntarella.party

@lorcon@mastodon.bida.im @lysander@fedi.vituperio.eu @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org trovano un ambiente di lavoro che li professionalizza e li forma o la loro formazione è delegata alla buona volontà del collega senior perchè sennò è un costo per l'azienda? nel secondo caso, la loro mancanza di vitalità è triste per gente della loro età ma non biasimabile. penso che l'ambiente di lavoro molto faccia nel dare o meno motivazione alle persone che ci lavorano e che un ambiente di lavoro sano possa contagiare anche i più demotivati. cosa costruire? non lo so. per ora mi limiterei a dare una mano nel lavoro quotidiano, come fai già.

lorcon
@lorcon@mastodon.bida.im

@muffa@puntarella.party ma infatti la responsabilità principale è dell'azienda che ha strutturato in questo modo il lavoro (poi per altri versi dove lavoro si lavora bene, sopratutto da quando a un responsabile è stato spiegato in modo deciso che deve starsene molto calmo). Però anche i colleghi ci mettono del loro, non è tanto che sono demotivati (sono molto più demotivato io ma nel catafottermene ho trovato l'equilibrio) ma si vede proprio che sono lì per caso, buon per loro perché molti vengono da posti di lavoro orripilanti ma mi perplimono. Non approfondiscono, non si rendono conto delle implicazioni di certe scelte aziendali, che pure subiscono sulla loro pelle. Arrivano, fanno il loro compitino, tornano a casa, si rincoppano con il binge watching di netflix, ripetono da capo il ciclo. @lysander@fedi.vituperio.eu @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org

muffa
@muffa@puntarella.party

@lorcon@mastodon.bida.im @lysander@fedi.vituperio.eu @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org a me pare una situazione ormai generale del settore. pure da me la situazione è disastrosa. parlo per quanto riguarda abbattimento dei costi e aumento dei carichi di lavoro. poi certo sempre meglio che lavorare nella ristorazione.
per quanto riguarda il livello di consapevolezza, 50 anni di assenza di lotte sociali si sentono su tutti, pure sui più anziani.

Lysander il breve
@lysander@fedi.vituperio.eu

@muffa@puntarella.party @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org @lorcon@mastodon.bida.im
Altro che nel settore, io questa sorta di alienazione la vedo un po' ovunque!
Nel magazziniere come nel medico, quel che cambia è che il medico si spacca di video di analisi sui videogame giapponesi, e il magazziniere di tiktok di ballerine.

Però sempre della stessa cosa si tratta