Brutkey

matz
@matz@gts.matteozenatti.net

@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org queste zeta dispregiative


rag. Gustavino Bevilacqua
@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org

@matz@gts.matteozenatti.net

ChissΓ  mai perché…

LaVi
@LaVi@livellosegreto.it

@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org @matz@gts.matteozenatti.net per il suono (occlusiva alveolare anzichΓ© fricativa alveolare). Per noi italiani a un suono morbido corrispondono caratteristiche gradevoli, mentre a un suono secco caratteristiche spiacevoli.
Ecco perchΓ©, pur chi non conosce nΓ© parla alcuna delle due, trova piΓΉ gradevole all'ascolto la lingua francese della tedesca.
La francese Γ¨ una lingua romanza, come la nostra, lo spagnolo, il portoghese e il rumeno, mentre il tedesco Γ¨ germanica, come l'olandese, lo svedese ecc.

Giorgio Grappa :esperanto:
@giorgiograppa@mastodon.la

@LaVi@livellosegreto.it
Psicofonetica: psicologia della fonetica
owi

@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org @matz@gts.matteozenatti.net

rag. Gustavino Bevilacqua
@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org

@LaVi@livellosegreto.it @matz@gts.matteozenatti.net

Avete mai letto, in De Vulgari Eloquentia, ciΓ² che diceva Dante delle zeta e dei genovesi?

Non vi spoliero… cercate!

LaVi
@LaVi@livellosegreto.it

@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org @matz@gts.matteozenatti.net
(E, no, non ho usato a caso gli aggettivi "morbido" e "secco": pensate a cosa vi evocano alla mente "soffice", "delicato", "dolce" e cosa "aspro", "grezzo", "brusco". Questa magia avviene perchΓ©, mentre si legge, si
dicono le parole, anche se non le pronunciamo ad alta voce, quindi ne sentiamo i suoni, anche senza doverli ascoltare)

matz
@matz@gts.matteozenatti.net

@LaVi@livellosegreto.it @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org fantastico :-)

Fighen
@Fighen@mastodon.bida.im

@matz@gts.matteozenatti.net @LaVi@livellosegreto.it @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org Secondo me c’entra anche il fatto che se un tedesco ti dice buongiorno sembra che stia ordinando di aprire il fuoco!

matz
@matz@gts.matteozenatti.net

@LaVi@livellosegreto.it @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org da performer, so bene - e infatti quando studio un testo, da leggersi o da cantarsi, immagino sempre il sapore che hanno le parole che dirΓ².

Giorgio Grappa :esperanto:
@giorgiograppa@mastodon.la

@matz@gts.matteozenatti.net
"il sapore che hanno le parole"
Questo Γ¨ totalmente sinestesico!

@LaVi@livellosegreto.it @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org

LaVi
@LaVi@livellosegreto.it

@matz@gts.matteozenatti.net posso ben capirlo! Lo si nota anche dalle trasposizioni che fai dei testi antichi.
E lo si sente nelle tue canzoni (che, rimanga tra noi, mi piacciono moltissimo)
@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org

matz
@matz@gts.matteozenatti.net

@LaVi@livellosegreto.it @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org grazie!
Che poi, quando mi avventuro nell'oc, resto sempre strabiliato dalla sua precisione e dalle parole nette e taglienti malgrado siano romanze. Mi piace leggerlo e cantarlo.

matz
@matz@gts.matteozenatti.net

@LaVi@livellosegreto.it @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org grazie!
Che poi, quando mi avventuro nell'oc, resto sempre strabiliato dalla sua precisione e dalle parole nette e taglienti malgrado siano romanze. Mi piace leggerlo e cantarlo.