@NicholasLaney@todon.eu
@kappazeta@mastodon.bida.im @bbacc@mastodon.bida.im
Non leggo il francese, ma grazie al traduttore automatico di firefox ho cercato di farmi un'idea. :)
Lasciando da parte un modo di porsi o certi punti che non mi tornano, ritengo estremamente valido il ragionamento che se qualcosa ha meccanismi nocivi ciò riguardi tutt*, e non solo le persone più vulnerabili.
Allo stesso tempo il paragone con alcol e tabacco mi sembra un esempio al contrario: penso sia oramai abbastanza chiaro che la prescrizione di legge riguardo a queste sostanze rispetti più un compromesso tra moralità e interesse che una vera presa di posizione etica.
Tanto che, per prodotti a forte caratterizzazione culturale e interesse agro-industriale come il vino, la cultura e conseguentemente il consumo dello stesso è di fatto incentivato, almeno tra la popolazione adulta.
Chiaramente non penso che una maggiore prescrizione e controllo risolvano effettivamente i problemi, da un lato ritengo che una presa di coscienza culturale sia il presupposto di qualsiasi soluzione un minimo incisiva, dall'altro mi rendo conto che agire tramite leve non coercitive richiede certamente più tempo del paio di mesi (?) necessari a far approvare in fretta e furia una legge.
@bbacc@mastodon.bida.im
@NicholasLaney@todon.eu
sì, l'analisi era estremamente interessane anche se il tono era canzonatorio😅
Non credo che non si debba fare differenza fra bambini/adolescenti e adulti. Incentivare il consumo del vino in età adulta può essere eticamente discutibile, ma i bambini non possono consumare alcol liberamente e non mi pare una contraddizione. la legge sulle sostanze, come tutte quelle che riguardano la maggiore età, non può che essere un compromesso perché il limite è imposto, arbitrario e non tiene conto delle differenze.
con l'età adulta si presuppone l'assunzione di responsabilità personale che si accompagna alla libertà.
rispetto alla presa di coscienza, credo che questo ban in realtà ne sia il riflesso più "terraterra" e strumentale.
I social media ormai ci sono da tempo e le riflessioni sui potenziali danni
1/2
@kappazeta@mastodon.bida.im