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… Celere di Padova, specializzato in operazioni contro i manifestanti, ricevettero l’ordine di caricare.
Diversi testimoni sostennero che, oltre ai soliti lacrimogeni e manganelli, i poliziotti usarono le jeep per disperdere le persone in piazza. Alcuni individui furono travolti e tra loro vi era anche Giovanni Ardizzone, schiacciato contro una saracinesca. Nicola Giardino, muratore che transitava nella zona, testimoniò che " [...] la gente intorno a me gridava disperatamente, mentre tutti cercavano di scappare". E ancora: "Ho visto la jeep che mi aveva evitato di un soffio passare sopra ad un corpo. Ho saputo dopo che si trattava dello studente morto all'ospedale".
Ardizzone fu portato all’ospedale Fatebenefratelli dove morì il pomeriggio stesso. Nel frattempo la carica aveva scatenato una violenta reazione dei …
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… manifestanti, che costringevano la polizia a continue ritirate. La giornata si concluse con numerosi arresti e con veri e propri pellegrinaggi nel luogo in cui Ardizzone era stato colpito.
Il 29 ottobre, un lunedì, le fabbriche milanesi chiusero i battenti perché gli operai erano in sciopero e lo stesso avvenne in molte aule universitarie: ai funerali del ragazzo parteciparono 5.000 persone. Nei giorni seguenti le autorità diedero altre versioni dell’accaduto, sia sostenendo che Ardizzone fosse stato vittima di un banale incidente sia che fosse stato colpito dal lancio di un sasso o di un bullone partito dai manifestanti stessi, e poi travolto dalla folla in fuga. Questa versione venne poi confermata in sede giudiziaria, benché sostanzialmente rifiutata da larga parte dell’opinione pubblica.
A Giovanni e ad altre 364 …
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