@materialgirl@mastodon.bida.im
Non comprate i miei dischi e sputatemi addosso
https://www.discogs.com/seller/CohenTheBarbarian666/profile
https://www.metal-archives.com/users/Pestriferous_Ammorbificator
Non comprate i miei dischi e sputatemi addosso
https://www.discogs.com/seller/CohenTheBarbarian666/profile
Negli anni ho comprato tantissime cuffie (soprattutto JBL) per ascoltare musica in giro. Però tutte queste cuffie hanno smesso di funzionare perché il rame dentro al cavo si rompeva vicino al connettore.... C'è un qualche modo per ripararle, anche unendo vari pezzi di cuffie? Il rame dentro è sottile come un capello, io nn so se si può saldare o cosa...
… manifestanti, che costringevano la polizia a continue ritirate. La giornata si concluse con numerosi arresti e con veri e propri pellegrinaggi nel luogo in cui Ardizzone era stato colpito.
Il 29 ottobre, un lunedì, le fabbriche milanesi chiusero i battenti perché gli operai erano in sciopero e lo stesso avvenne in molte aule universitarie: ai funerali del ragazzo parteciparono 5.000 persone. Nei giorni seguenti le autorità diedero altre versioni dell’accaduto, sia sostenendo che Ardizzone fosse stato vittima di un banale incidente sia che fosse stato colpito dal lancio di un sasso o di un bullone partito dai manifestanti stessi, e poi travolto dalla folla in fuga. Questa versione venne poi confermata in sede giudiziaria, benché sostanzialmente rifiutata da larga parte dell’opinione pubblica.
A Giovanni e ad altre 364 …
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… persone, direttamente o indirettamente uccise dalle istituzioni italiane, è dedicato il nostro ultimo libro “Morire di Stato”. Lo trovate seguendo il link nel primo commento.
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… Celere di Padova, specializzato in operazioni contro i manifestanti, ricevettero l’ordine di caricare.
Diversi testimoni sostennero che, oltre ai soliti lacrimogeni e manganelli, i poliziotti usarono le jeep per disperdere le persone in piazza. Alcuni individui furono travolti e tra loro vi era anche Giovanni Ardizzone, schiacciato contro una saracinesca. Nicola Giardino, muratore che transitava nella zona, testimoniò che " [...] la gente intorno a me gridava disperatamente, mentre tutti cercavano di scappare". E ancora: "Ho visto la jeep che mi aveva evitato di un soffio passare sopra ad un corpo. Ho saputo dopo che si trattava dello studente morto all'ospedale".
Ardizzone fu portato all’ospedale Fatebenefratelli dove morì il pomeriggio stesso. Nel frattempo la carica aveva scatenato una violenta reazione dei …
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… manifestanti, che costringevano la polizia a continue ritirate. La giornata si concluse con numerosi arresti e con veri e propri pellegrinaggi nel luogo in cui Ardizzone era stato colpito.
Il 29 ottobre, un lunedì, le fabbriche milanesi chiusero i battenti perché gli operai erano in sciopero e lo stesso avvenne in molte aule universitarie: ai funerali del ragazzo parteciparono 5.000 persone. Nei giorni seguenti le autorità diedero altre versioni dell’accaduto, sia sostenendo che Ardizzone fosse stato vittima di un banale incidente sia che fosse stato colpito dal lancio di un sasso o di un bullone partito dai manifestanti stessi, e poi travolto dalla folla in fuga. Questa versione venne poi confermata in sede giudiziaria, benché sostanzialmente rifiutata da larga parte dell’opinione pubblica.
A Giovanni e ad altre 364 …
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Giovanni Ardizzone era nato a Càstano Primo, piccolo comune alle porte di Milano, nel 1941. Dopo altre esperienza politiche Giovanni si iscrisse alla Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI) poco dopo aver iniziato la Facoltà di Medicina e Chirurgia nel capoluogo lombardo.
Nell’ottobre del 1962 scoppiava la celebre "Crisi dei missili di Cuba", ovvero il braccio di ferro tra Stati Uniti e Unione Sovietica per il ritiro delle armi installate nell’isola caraibica. In quei giorni, in varie parti del mondo, compresa l’Italia, si tennero svariate manifestazioni di sostegno a Cuba, isolata da un blocco marittimo statunitense.
A Milano, il 27 ottobre 1962 era previsto un grande corteo pacifista e antimperialista che aveva come meta finale piazza Duomo. Qui le forze dell’ordine, tra cui il tristemente celebre Reparto …
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… Celere di Padova, specializzato in operazioni contro i manifestanti, ricevettero l’ordine di caricare.
Diversi testimoni sostennero che, oltre ai soliti lacrimogeni e manganelli, i poliziotti usarono le jeep per disperdere le persone in piazza. Alcuni individui furono travolti e tra loro vi era anche Giovanni Ardizzone, schiacciato contro una saracinesca. Nicola Giardino, muratore che transitava nella zona, testimoniò che " [...] la gente intorno a me gridava disperatamente, mentre tutti cercavano di scappare". E ancora: "Ho visto la jeep che mi aveva evitato di un soffio passare sopra ad un corpo. Ho saputo dopo che si trattava dello studente morto all'ospedale".
Ardizzone fu portato all’ospedale Fatebenefratelli dove morì il pomeriggio stesso. Nel frattempo la carica aveva scatenato una violenta reazione dei …
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Giovanni Ardizzone era nato a Càstano Primo, piccolo comune alle porte di Milano, nel 1941. Dopo altre esperienza politiche Giovanni si iscrisse alla Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI) poco dopo aver iniziato la Facoltà di Medicina e Chirurgia nel capoluogo lombardo.
Nell’ottobre del 1962 scoppiava la celebre "Crisi dei missili di Cuba", ovvero il braccio di ferro tra Stati Uniti e Unione Sovietica per il ritiro delle armi installate nell’isola caraibica. In quei giorni, in varie parti del mondo, compresa l’Italia, si tennero svariate manifestazioni di sostegno a Cuba, isolata da un blocco marittimo statunitense.
A Milano, il 27 ottobre 1962 era previsto un grande corteo pacifista e antimperialista che aveva come meta finale piazza Duomo. Qui le forze dell’ordine, tra cui il tristemente celebre Reparto …
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"Elemento meccanico"
Ferdinand Léger
1924
Bottino bolognese
Le aspirine sono SPARITE. Ora tuttə con l' OKI in tasca.
Perché?
Credo che Steve Buscemi sia l'ultimo attore con i denti storti in attività.
Quando morirà, la legittimità di avere i denti come una staccionata abbandonata scenderà drasticamente.
#dentistorti
Funeral Jazz
By
Macelleria Mobile di Mezzanotte
#mmm
https://macelleriamobiledimezzanotte1.bandcamp.com/album/funeral-jazz
#doomjazz