@gubi@sociale.network
@marcocappato@mastodon.uno politicamente è un segnale serio, militarmente è una barzelletta nel quadro di quel concorso di barzellette nazionali indicato col nome di esercito europeo. Ed è un segnale preoccupante che nessuno, nemmeno i radicali nonviolenti, stia pensando a forme di pressione politica come boicottaggi o azioni di intervento civile con una presenza internazionale non armata e nonviolenta, come forma di deterrenza e di moral suasion contro la paventata invasione della Groenlandia.
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@gubi@sociale.network @marcocappato@mastodon.uno
Cory Doctorow suggerisce un ottimo modo per distruggere le rendite da monopolio statunitensi.
https://pluralistic.net/2026/01/01/39c3/#the-new-coalition
Questo è il passaggio decisivo:
"Under anticircumvention law any manufacturer can trivially turn their product into a no-go zone, criminalizing the act of investigating its defects, criminalizing the act of reporting on its defects, and criminalizing the act of remediating its defects."
Questa norma, che si trova nel DMCA, è stata imposta dagli USA altrove, *contro gli interessi dei paesi importatori di tecnologia" connessa con l'ICT. E tutto ciò che ha un computer a bordo ricade in questa categoria.
L'Unione europea l'ha disciplinatamente recepita con la Copyright Directive del 2001. Non recepirla avrebbe comportato la chiusura del mercato americano, per esempio con altissimi dazi.
Ora che i dazi ci sono - per non parlare del resto - perché continuare a proteggere legalmente le rendite degli oligarchi statunitensi?
Il fatto che l'Unione Europea continui a difendere ed estendere i monopoli intellettuali contro l'interesse del 99% degli europei (e di tutti i cittadini del mondo) dice molto di che cos'è - e di che cosa non è.