@giorgiograppa@mastodon.la
Sesta puntata
Solo due parole per dirvi che, nella sesta puntata, gli sceneggiatori continuano a lavorare sulla personalità dei personaggi, che il sergente Murray guadagna punti nella gara della simpatia e che il rapporto tra Sandokan e Lady Marianna diventa sempre più complesso, molto lontano dalla visione tardo-romantica e dolciastra che ci offrì Salgari.
Dall'altro lato, si approfondisce il tema del colonialismo: se si erano già toccati aspetti politici, economici e sociali, ora si punta su quello ecologico. Sono tutti punti di vista che arricchiscono la narrazione e la rendono interessante, non solo per lo spettatore contemporaneo, ma anche per un pubblico più maturo (pur rimanendo sempre nel genere avventuroso, si capisce).
#Sandokan
@giorgiograppa@mastodon.la
Settima e ottava puntate
E, finalmente, un po’ d’azione. Non troppa, ma sufficiente a giustificare l’appartenenza al genere avventuroso.
Si conferma l’impressione generale: una trama molto meno lineare (anche se, a tratti, prevedibile) rispetto all’originale salgariano, protagonisti e secondari più approfonditi e un peso narrativo dei personaggi femminili così grande da arrivare a eclissare, in alcuni momenti, quelli maschili. In questo senso, la battuta di Sandokan che chiude la stagione è una vera e propria dichiarazione d’intenti degli sceneggiatori. Una frase che, tuttavia, qualcuno potrebbe interpretare come una concessione al tardo romanticismo dei romanzi; io, invece, dopo tutto ciò che ho osservato sul ruolo delle donne in questa rivisitazione, trovo molto più plausibile una lettura in chiave femminista.
Si conferma, inoltre, il carattere di prequela di questa prima stagione, che si conclude prima che i protagonisti si insedino a Mompracem. Il fatto che la seconda stagione sia già stata approvata e programmata per il 2027 rafforza questa idea.
Tutto sommato, una serie di qualità, con attori e attrici che quasi sempre fanno dimenticare quelli della versione del 1976 (Can Yaman non mi ha trasmesso la fierezza di Kabir Bedi, questo è vero; ma un Sandokan troppo carismatico forse non avrebbe funzionato in una versione così orientata al femminile), con una trama e con personaggi più elaborati. Se cercate intrattenimento puro, è un’ottima opzione; se non conoscete i romanzi di Salgari, potrebbe stimolare la vostra curiosità.
#Sandokan