Brutkey

Giancarlo Dessì
@gian_d_gian@mastodon.uno

@zipidog@mastodon.uno
Detto questo, la verifica della presenza di spore di clostridi nelle confezioni usate non è alla portata dei ristoratori (fissi o ambulanti che siano), non hanno i mezzi per farlo, devono solo assicurarsi dell'integrità delle confezioni e della correttezza delle procedure da attuare a valle, una volta aperte le confezioni. È l'uso di prelavorati prodotti e commercializzati a norma a dare le garanzie, dato che i processi industriali di appertizzazione e sterilizzazione >>

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@zipidog@mastodon.uno

@gian_d_gian@mastodon.uno i miei dubbi sono sul trattamento dopo l'apertura. Non dubito della buona fede, dubito della "cultura" di chi fa il mestiere. Puoi rifornirti con il miglior prodotto disponibile in commercio, ma poi devi usarlo e conservarlo come si deve. E per farlo devi studiare, non basta la buona volontà.


Giancarlo Dessì
@gian_d_gian@mastodon.uno

@zipidog@mastodon.uno
mah... perfettamente d'accordo, ma il cattivo trattamento nell'ultimo miglio della filiera può coinvolgere quasiasi esercizio, ambulante o fisso. E la cultura o la competenza c'entrano poco: anche gli ambulanti regolari devono operare nell'ambito di autorizzazioni e licenze. Se c'è chi non lo fa la responsabilità è delle autorità competenti che permettono l'esercizio abusivo.

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@zipidog@mastodon.uno

@gian_d_gian@mastodon.uno Non sono d'accordo, la responsabilità è di chi ha fatto il panino letale. Ci saranno (forse) altre responsabilità nelle autorità competenti per il rispetto delle norme, ma non sono loro che hanno ammazzato le due ignare persone.

Giancarlo Dessì
@gian_d_gian@mastodon.uno

@zipidog@mastodon.uno
non mi sono spiegato: non ho detto che deve pagare chi non ha fatto i controlli, bensì che i controlli dovrebbero garantire al consumatore che sta acquistando alimenti da chi è autorizzato a farlo e che si attiene ai protocolli. È per quello che esistono i NAS, gli uffici sanitari, la polizia locale, ecc. Individuare gli esercizi abusivi e le violazioni del sistema HACCP. >>

Giancarlo Dessì
@gian_d_gian@mastodon.uno

@zipidog@mastodon.uno
Quando acquisti un alimento, a prescindere da dove l'acquisti, chiedi forse di verificare se l'esercente, fisso o ambulante che sia, è in regola con il rispetto delle norme igienico sanitarie? Sei mai entrato a controllare cosa fanno in una cucina o come è tenuta una cella frigorifero o un magazzino di derrate? Hai mai chiesto di verificare se ogni addetto è in possesso dell'attestato HACCP e segue correttamente le procedure? No, c'è un apparato di controllo che lo fa per tutelarti.

Giancarlo Dessì
@gian_d_gian@mastodon.uno

@zipidog@mastodon.uno
Se questo apparato di controllo è in difetto c'è comunque una criticità che rende imperfetto il sistema di garanzia. Ecco cosa intendevo per responsabilità.

Giancarlo Dessì
@gian_d_gian@mastodon.uno

@zipidog@mastodon.uno
Allo stato attuale ci sono degli indagati che si identificano nei rivenditori. Ma le indagini si stanno estendendo per verificare l'esistenza di responsabilità primarie, per questo il ministero sta richiamando i prelavorati usati per preparare quegli alimenti. Metti che uno di quegli indagati abbia adottato correttamente tutte le procedure ma abbia usato un ingrediente già contaminato a monte dal botulino. La presenza di una contaminazione da botulino >>

Giancarlo Dessì
@gian_d_gian@mastodon.uno

@zipidog@mastodon.uno
in una confezione integra non è verificabile se non con esami specifici. Quegli ambulanti, quindi, per quanto presunti colpevoli, potrebbero aver operato in buona fede. Al di là della responsabilità oggettiva. Questo non possiamo saperlo e qualsiasi congettura dell'uomo della strada non è fondata.