@muffa@puntarella.party
@bbacc@mastodon.bida.im @lorcon@mastodon.bida.im @lysander@fedi.vituperio.eu @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org la mia era anche una polemica contro la concezione del lavoro come missione (una concezione che imperversa in Italia, meno in altri paesi), soprattutto per quelle professioni "delicate" come l'insegnante o o il medico, e tale per cui chi fa queste professioni deve avere ogni giorno della sua vita la stessa passione ("ci vuole passione!!!"), di quando ha iniziato, e se questo non succede, "eh allora non puoi più fare quella professione".
ora in tutti mestieri, ci sono persone che sanno fare bene il proprio lavoro, altre meno bene, altre che sono dei cani. queste ultime lo sono per tutta una serie di motivi, alcuni imputabili a loro, altri no.
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@Marco_DA_DiSera@mastodon.bida.im
@muffa@puntarella.party @bbacc@mastodon.bida.im @lorcon@mastodon.bida.im @lysander@fedi.vituperio.eu @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org rega' tutti i discorsi che scagionano il mondo del lavoro sono sindrome di stoccolma sotto coperta.
Scagionano tutti il proprio lavoro finché lo fanno, o se stessi nel farlo, magari a scapito degli altri.
Poi quando ne esci ti rientra la vita in corpo giorno dopo giorni manco ti avesse toccato gesù cristo in persona come a lazzaro!
E poi magari da che insegnavi ti metti a organizzare circoli di studio, da che eri cuoco inizi a frequentare le mense sociali, da che eri grafico salariato inizi a fare artivism ecc.
La verità brutale è che non ti piace fare l'insegnante, il cuoco, il grafico, ti piace innalzare i tuoi simili (magari in quel modo specifico più che in altri eh), che è benedetta natura umana.