@muffa@puntarella.party
@Marco_DA_DiSera@mastodon.bida.im @bbacc@mastodon.bida.im @lorcon@mastodon.bida.im @lysander@fedi.vituperio.eu @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org mi scuserai ma non sono sicuro di aver capito la tua posizione a riguardo :)
@Marco_DA_DiSera@mastodon.bida.im
@muffa@puntarella.party @bbacc@mastodon.bida.im @lorcon@mastodon.bida.im @lysander@fedi.vituperio.eu @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org che tutti i "lavori", o almeno quasi tutti, hanno cose interessanti, piacevoli o magari anche belle nel vero senso della parola.
Ciò non toglie che sia il sistema del mercato del lavoro che è una porcheria e inevitabilmente succhierà l'anima anche alla persona più dedicata e che più ama quello che fa.
E che fintanto che si è in un lavoro non ce ne si rende conto fino in fondo, perché appunto essendo una relazione che sovverte delle realtà piacevoli (che sono tali per natura umana) è intrinsecamente tossica.
Poi appena si smette di lavorare ci si rende conto di quanto il lavoro ci stava consumando, ci si riprende e immancabilmente si torna a fare cose edificanti.