@jones@todon.nl
@ju@gts.nugole.it potrei sbagliarmi, so poco di storia, però in particolare mi sembra che l'appoggio da parte di stati diversi da quello in cui ci si trova non sia sempre necessario, mi sembra per esempio che la rivoluzione francese che spodestò Luigi XVI e abolì la monarchia non avesse grandi appoggi esteri, lo stesso mi sembra per quanto riguarda la rivoluzione russa che mise fine al regime zarista, lo stesso mi sembra per certe rivolte contadine che nel medioevo spodestarono despoti vari. Però ripeto potrei anche sbagliarmi, c'è un* storic* in sala? :)
@ju@gts.nugole.it
@jones@todon.nl
La Rivoluzione Francese è una cosa che stavo considerando anche io perchè onestamente non so se ci siano stati finanziamenti.
Di certo parte con una matrice borghese e ha una lunga elaborazione intellettuale alle spalle, alcuni tentativi falliti che la precedono e poi sfugge di mano...un tantino.
La Rivoluzione Russa mi pare rientri nel caso "inevitabili esuli".
Entrambe queste poi sono casi leggermente diversi perchè abbattono una monarchia quindi rientrano nel processo di passaggio dalla monarchia (inclusa la questione del diritto divino a regnare) all'età moderna dove si comincia a parlare di dittatura come opposto di democrazia ed entrambi i termini (dittatura e democrazia) prendono nel tempo un significato che prima non avevano.
Le rivolte medievali, non so quali hai in mente, ma per quel che ne so non hanno mai ottenuto risultati permanenti proprio perchè erano rivolte e non rivoluzioni.
Motivo per cui appunto bisogna arrivare all'ottocento perchè il potere assoluto venga messo in discussione.
(Mi viene in mente Masaniello, che però non è neppure medievale)
Attendo lumi.