Brutkey

Claudia
@signorina37@defcon.social

@informapirata@mastodon.uno no, stiamo parlando di due cose diverse: critico aspramente, il modo in cui la stampa non approfondisce le questioni e non fornisce un'informazione corretta, fuorviando e manipolando il pensiero di chi pensa di poter risolvere i problemi con le scorciatoie.

Arrivo al tuo punto, considerando che alla stampa non importa se costa poco, se è per un diabetico, se è per un obeso o se è per una celebrità. La narrazione che viene lasciata intendere è: "hai soldi? Allora è giusto che tu lo possa permettere".

Se si continua a dare l'idea che la stampa utilizzando terminologie non corrette, perché è più conveniente oppure è più Clickbait, sia sempre nel giusto, siamo che lui parte del problema.

Fomentare l'idea che quel farmaco serva per dimagrire, quando oggi, nel 2026, esiste un'alternativa studiata appositamente per gli obesi, è sbagliato: diciamo le cose come stanno. Che problema c'è a dire che Wegovy è un farmaco rivoluzionario studiato apposta per gli obesi? Non vedo questa grossa difficoltà? Anzi, intravedo la possibilità per un giornalista di scrivere degli approfondimenti sul farmaco. Andare ad intervistare Medici, persone che lo hanno provato, parenti di persone che stanno affrontando un percorso terapeutico molto particolare.

Così, io vedo questi titoli e penso: "sono una manica di ignoranti che vogliono tenere ignorante pure il lettore, ma se portano a casa lo stipendio a fine mese ".

Poi, mi conosci, mi prendo a cuore quello che sento più vicino a me, in questo caso la mia malattia e non permetto che la disinformazione porti altre persone a pensare che le scorciatoie siano efficaci, utili e soprattutto salutari.

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Fabrizio :archlinux: :tardis:
@betelgeuse93@mastodon.uno

@signorina37@defcon.social @informapirata@mastodon.uno partiamo da presupposto che qualsiasi roba venga dispensata in una farmacia o parafarmacia, quindi integratori registrati al ministero, DM, SOP, OTC, Classe C a A, non dovrebbero essere reclamizzati in televisione.

Anzi il farmacista stesso dovrebbe tenere le mani a posto e dispensare ciò che è stato prescritto, quando presente una prescrizione.

I medici vengono giornalmente informati da poveri stronzi che si sbattono tutto il giorno per strada.

Continua...


Fabrizio :archlinux: :tardis:
@betelgeuse93@mastodon.uno

@signorina37@defcon.social @informapirata@mastodon.uno Quindi non capisco perché nonostante esista una figura fortemente regolamentata dall'autorità del farmaco, la stampa parla di persone che usano farmaci off-label impunemente.

Claudia
@signorina37@defcon.social

@betelgeuse93@mastodon.uno @informapirata@mastodon.uno perché purtroppo esistono un sacco di persone che lo fanno.

La piaga del Dio Quattrino Rulez Uber Alles è di tutti, non solo dell'Italia. Mentre l'integrità dovrebbe essere il valore di riferimento.

Continuano a farlo, in posti dove non c'è troppa disponibilità di Wegovy. Continuano a prendere Ozempic, venduto sottobanco o prescritto da medici che non sono endocrinologi/diabetologi o specialisti che ne indichino l'uso per una pataologia ben precisa.

Sarebbe bello vivere in un mondo perfetto, e invece abbiamo (avete/hanno) i chiodi sulle rotaie..

Fabrizio :archlinux: :tardis:
@betelgeuse93@mastodon.uno

@signorina37@defcon.social @informapirata@mastodon.uno purtroppo conosco bene questa piaga e so quanto sia dannosa per il singolo, la società e l'ambiente.

Quello che più mi lascia perplesso è il fatto che ci sono persone che non si fanno problemi a spararsi la semaglutide senza problemi e poi hanno "fracassato" gli zebedei per anni per il vaccino anti-Covid.

E la semaglutide effetti collaterali ne ha, caspita se ne ha.