【Vittimizzazione secondaria, Confartigianato Brescia e Lombardia Orientale dà gilet gialli a chi si sposta a piedi o in bici 🤦
🤬
】
Spettacolare esempio di #victimBlaming: se un automobilista ti investe, è colpa tua che non ti sei fatto vedere. Questo il messaggio sottinteso di questa "campagna". L'altro messaggio è che in strada l'auto comanda, chiunque altro è ospite (indesiderato).
Non si capisce quindi come sia possibile che almeno 30 persone siano morte in cantieri stradali(qui l'articolo di asaps), che chiaramente sono visibili e segnalati, e dove il personale usa abiti coloratissimi e super riflettenti.
Infatti Autostrade per l'Italia deve fare campagne per pregare gli automobilisti di non ammazzare i suoi lavoratori, e l'azienda francese equivalente fa una mostra itinerante con i suoi veicoli (gialli fluorescenti!) colpiti durante i cantieri (qui per più informazioni), 24 in 6 mesi
@energia@feddit.it #violenzastradale
@rivoluzioneurbanamobilita@poliversity.it @energia@feddit.it
Mi muovo quasi sempre in bici in città e per sport e adotto tutte le cautele per rischiare il meno possibile, luci e casco inclusi, ovviamente. Detto ciò trovo che ogni ulteriore prescrizione per i ciclisti sia una presa in giro. Il problema sono le auto, per come sono progettate e vendute, e gli automobilisti che le usano. Deve essere fatto passare il concetto che se non vedi un ostacolo sulla tua traiettoria è un problema tuo e devi risolverlo tu.
@rivoluzioneurbanamobilita@poliversity.it capisco quello che vuoi dire, ma il messaggio è utile e sinceramente la Confartigianato non ha altri strumenti per sensibilizzare e salvare vite...
Oggi è di VITALE IMPORTANZA essere quanto più visibili e mantenere buone pratiche per non essere vittime della distrazione e della irresponsabilità degli automobilisti.
Poi possiamo parlare delle questioni di principio
Come dicevano gli antichi "primum vivere, deinde filosofari"... 😅
@energia@feddit.it
@informapirata@mastodon.uno
"Oggi è di VITALE IMPORTANZA essere quanto più visibili e mantenere buone pratiche per non essere vittime della distrazione e della irresponsabilità degli automobilisti".
Se sono distratti a che serve il giubbotto giallo?
Almeno l'80% degli automobilisti usa il cellulare alla guida, il 95% non rispetta i limiti di velocità senza contare un buon 50% di "odiatori"
Forse sarebbe anche ora di cominciare a chiamare le cose con il loro nome.
@rivoluzioneurbanamobilita@poliversity.it @energia@feddit.it
@informapirata@mastodon.uno chiaramente il consiglio di essere visibili non è sbagliato in sé, ma immagina questo scenario: un ragazzo a cui è stato donato il giubbotto, cammina sul ciglio della strada (senza marciapiede) e viene investito e ucciso. L'automobilista non l'ha visto (guardava il cellulare, ma non lo ammetterà). Il giorno dopo esce un articolo come questo:
https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/uomo-investito-da-unauto-e-in-gravi-condizioni-a-torrette-83c46cb2
Confartigianato potrebbe fare pressione per avere marciapiedi ovunque, dossi autovelox per rallentare il traffico e altre misure che agiscono sulla causa del pericolo, riducendolo (i DPI sono l'ultima risorsa, in ogni schema di mitigazione del rischio)
@energia@feddit.it
@Ali_per_Viaggiare@mastodon.uno
Penso che @informapirata@mastodon.uno parli di questioni pratiche, ma se questi consigli arrivano dalle istituzioni è un segno grave: vuole dire essere abbandonati.
@energia@feddit.it
@rivoluzioneurbanamobilita@poliversity.it
Di realistico c'è che chi guida nella maggior parte dei casi lo fa in modo stupido e spesso criminale; lo dico con cognizione di causa, dopo 40 anni di mototurismo senza incidenti semplicemente perché sapevo con chi avevo a che fare e non perchè "il casco salva la vita" o avevo il giubbottino giallo (io vestito di nero su moto nera).
Adesso sono passato alla bici ma il pericolo è sempre lo stesso: veicoli di 2 tonnellate in mano a stupidi
@informapirata@mastodon.uno @energia@feddit.it
@rivoluzioneurbanamobilita@poliversity.it
Di realistico c'è che chi guida nella maggior parte dei casi lo fa in modo stupido e spesso criminale; lo dico con cognizione di causa, dopo 40 anni di mototurismo senza incidenti semplicemente perché sapevo con chi avevo a che fare e non perchè "il casco salva la vita" o avevo il giubbottino giallo (io vestito di nero su moto nera).
Adesso sono passato alla bici ma il pericolo è sempre lo stesso: veicoli di 2 tonnellate in mano a stupidi
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