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Il fatto che la pressione irrigidisca le tute spaziali fu una brutta sorpresa per l’autore della prima attività extraveicolare della storia, avvenuta nel 1965: il russo Alexej Leonov. Quando l’aria della sua tuta fu scaldata dal suo stesso corpo e dal Sole e di conseguenza salì a una pressione più alta, la tuta diventò così rigida che il cosmonauta non riusciva più a rientrare nella capsula Voschod 2.
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Per fortuna, Leonov poteva ridurre manualmente la pressione dell’aria all’interno della tuta e così riuscì a renderla più flessibile e a rientrare sano e salvo nella Voschod.