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Se si parte da un’orbita bassa intorno alla Terra e si presuppone un trasferimento alla Hohmann, che è il percorso "tradizionale" più efficiente in termini di carburante, sebbene sia anche piuttosto lento, l’energia necessaria per entrare in orbita intorno a un altro pianeta del sistema solare deriva da due manovre principali: la spinta necessaria per lasciare l’orbita terrestre e quella per entrare nell’orbita di destinazione.
(continua)
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Tra Mercurio, Venere, Marte e Giove, il pianeta che richiede più energia per la manovra di trasferimento è Giove; però, quello che richiede più energia per entrare in orbita intorno a esso è Mercurio, perché è il più vicino al Sole. Le sonde che si avvicinano a Mercurio vengono attratte e fortemente accelerate dal Sole, perciò bisogna spendere molta energia per frenarle a sufficienza da farle catturare dal debole campo gravitazionale del pianeta.
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