Lβ8 dicembre 2025 il Consiglio UE ha adottato la sua posizione su due riforme su immigrazione e asilo, inasprendo le proposte della Commissione e segnando una svolta punitiva nella gestione dei rimpatri
Ol nuovo Regolamento Rimpatri sostituisce la Direttiva esistente e amplia i concetti di Paese di origine sicuro e Paese terzo sicuro. Il Patto europeo sulle migrazioni entrerΓ in vigore nel 2026
Secondo Picum e altre organizzazioni, le riforme contraddicono i valori dellβUE e introducono un sistema che normalizza deportazioni, punizione e discriminazione
Il rimpatrio forzato diventa la regola, la partenza volontaria lβeccezione. Le persone in condizione di irregolaritΓ rischiano espulsione e una drastica riduzione dei diritti fondamentali
La detenzione amministrativa viene estesa fino a 30 mesi, nonostante i dati mostrino che periodi piΓΉ lunghi non rendono i rimpatri piΓΉ efficaci ma colpiscono soprattutto povertΓ ed esclusione sociale
Il Consiglio introduce un Ordine di Rimpatrio Europeo e database condivisi tra Stati membri, sollevando forti preoccupazioni per la tutela dei dati e lβaccesso ai servizi, anche sanitari
Vengono ridotte le garanzie giudiziarie e rafforzata lβesternalizzazione dellβasilo, rendendo possibili espulsioni e trasferimenti verso paesi terzi anche senza legami reali con la persona
Secondo giuristi e ONG, lβUE si avvicina al modello statunitense: raid, controlli negli spazi pubblici e criminalizzazione dellβirregolaritΓ diventano strumenti ordinari
Queste politiche non riducono le migrazioni, ma aumentano irregolaritΓ e violazioni dei diritti. Ora il confronto passa al Parlamento europeo, mentre resta aperta la domanda su che idea di Europa stia emergendo
Partecipa al crowdfunding per sostenere l'edizione 2026 di Valigia Blu: scegli una ricompensa e fai una donazione qui π
https://crowdfunding.valigiablu.it/