@jones@todon.nl
L'idea che questi due pensatori [Marx ed Engels] siano stati del tutto affascinati dall'entitร stato tanto da farne l'agente indispensabile per l'attuazione del socialismo ne esce completamente a pezzi. Sembra allora altamente plausibile ricavarne la convinzione che quella interpretazione, che continua tuttora, non รจ stata e non รจ altro che una manipolazione, ad alta disonestร intellettuale, perpetrata da politicanti e intellettuali da strapazzo di ogni genere e colore, giusto per costruirsi un posticino all'interno del loro stato, socialista, popolare, liberale, comunista, fascista, nazionalista o altro.I leninisti forse? Dallo stesso sito: https://www.panarchy.org/berneri/abolizione.stato.html
O forse i leninisti tentarono esattamente quello che viene prescritto da Marx ed Engels alla fine del documento che hai linkato, https://www.panarchy.org/marx/stato.html#estinzione, ยซIl proletariato si impadronisce del potere dello Stato e anzitutto trasforma i mezzi di produzione in proprietร dello Stato. Ma cosรฌ sopprime se stesso come proletariato, sopprime ogni differenza di classe e ogni antagonismo di classe e sopprime anche lo Stato come Statoยป, epperรฒ non funzionรฒ?
Non lo so, me lo chiedo.
@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org
@jones@todon.nl @Souvarine@mastodon.bida.im
Non bisogna confondere lo "stato organizzativo" (cioรจ quello che fa strade, ferrovie e infrastrutture) con lo "stato coercitivo", che funziona solo a vantaggio di una conventicola di "amici" che, come diceva Eraclito, pensano solo a abbuffarsi come bestie (e non solo di cibo).