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io invece ho trovato che proprio l'estetica non si adattasse al contenuto ma vabbé è un discorso molto lungo, andrebbe discussa praticamente ogni singola inquadratura, valutandola nel contesto culturale e anche nella vicenda produttiva di stampo, diciamo così, netflicsiano.
quello che mi ha infastidito sono i segnali estetici anche molto diversi che il film manda, anche in modo casuale.
andrebbe discusso tutto: il bianco e nero e il digitale, la ricostruzione d'epoca e le incongruenze nella sceneggiatura, la musica non ne parliamo, il pastiche di linguaggi e registri che portano continuamente lo spettatore a domandarsi se si sta facendo sul serio o no, se sia realista o no, se sia politico o no, se sia femminista o no etc etc
forse, quello sì, è davvero uno specchio dell'Italia di oggi, visto però da una prospettiva romano-centrica, il che è forse la forza del film, soprattutto dal punto di vista recitativo ma a rescita' 'n romanesco oramai siam boni tutti!
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Io non ho uno sguardo molto sofisticato sul cinema, ma non ho trovato incongruenze o incoerenze, anzi mi Γ¨ sembrato molto efficace
(te lo dico anche da persona stufa marcia del fatto che 9 film "italiani" su 10 siano ambientati a Roma, perΓ² in questo caso, Γ¨ una storia di Roma, e ci sta)