@andrea_ferrero@sociale.network
Nei primi secondi dopo il lancio le velocità rimangono sotto questo limite e la conversione funziona, ma quando la componente orizzontale della velocità supera i valori che possono essere registrati nella variabile a 16 bit il software dà un errore chiamato “overflow”. Il sistema passa al software di riserva, che in pochi millisecondi arriva allo stesso errore.
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A quel punto il computer di bordo crede erroneamente che la velocità orizzontale di Ariane 5 sia troppo alta e attiva il controllo di assetto per compensare, cioè per “raddrizzare” la traiettoria. Ma il risultato è esattamente opposto a quello atteso dal sistema: il razzo si inclina e innesca il processo che porta alla sua esplosione.