Brutkey

Puzzleenee
@akaCisco@kolektiva.social

@deepthroat@mastodon.uno @informapirata@mastodon.uno @scuola@poliverso.org ma le versioni non cambiano ogni anno per volontΓ  della scuola...


emama πŸ¦‰πŸ¦‰
@emama@mastodon.uno

@akaCisco@kolektiva.social @deepthroat@mastodon.uno @informapirata@mastodon.uno @scuola@poliverso.org ma lo volete capire che la scuola non ha alcuna voce in capitolo sulla scelta dei libri? Per quanto riguarda il ministero dΓ  le linee guida degli argomenti da trattare per ogni anno e ordine di scuola. Nessun editore puΓ² tagliare sugli argomenti stabiliti: es Carlo Magno Riforma protestante, prima guerra mondiale etc.eyc. Potete scaricare le linee guida sul sito del Ministero se si sono presi la briga di pubblicarle. Non accade sempre.

Deepthroat :bitcoin:
@deepthroat@mastodon.uno

@akaCisco@kolektiva.social @informapirata@mastodon.uno @scuola@poliverso.org discorso che farei a prescindere dal potere decisionale degli insegnanti, poichΓ© se il budget Γ¨ limitato allora le scelte sul materiale scolastico andranno ponderate meglio. Se ogni volta la spesa Γ¨ rifilata alle famiglie resterΓ  sempre un problema non gestito.

informapirata ⁂ :privacypride:
@informapirata@mastodon.uno

@akaCisco@kolektiva.social invece è proprio così... I libri scolastici vengono scelti dai docenti che accettano questo regime truffaldino semplicemente perché non ne pagano le conseguenze

@deepthroat@mastodon.uno @scuola@poliverso.org

informapirata ⁂ :privacypride:
@informapirata@mastodon.uno

@deepthroat@mastodon.uno ma questo è proprio l'ingrediente segreto della ricetta perfetta per privilegiare gli oligopoli a scapito del bene pubblico: fare in modo che l'unica controparte (gli insegnanti) dell'oligopolio (gli editori) sia sostanzialmente impermeabile ai disagi dell'oligopolio. Le famiglie invece hanno come controparte solo gli insegnanti e costoro alzano le mani e con un vibrante "STICAZZI" dicono "che ci possiamo fare? Gli editori fanno tutti così!"

@akaCisco@kolektiva.social @scuola@poliverso.org

Deepthroat :bitcoin:
@deepthroat@mastodon.uno

@informapirata@mastodon.uno @akaCisco@kolektiva.social @scuola@poliverso.org Dunque, ci sono delle indicazioni nazionali (che come MINIMO rivedrei, ma poi ci perdiamo) sulla base delle quali gli editori stilano una lista da fornire alle scuole. Insegnanti, discussione, consiglio docenti, decisione. Acquisteranno molto piΓΉ ponderatamente edizioni quanto piΓΉ aggiornate, o che non si aggiornano ogni anno. Chi dovrebbe pagare il prezzo dell'editoria che fa "cartello"?

Deepthroat :bitcoin:
@deepthroat@mastodon.uno

@informapirata@mastodon.uno @akaCisco@kolektiva.social @scuola@poliverso.org aggiungo piccola tip: non Γ¨ raro ritrovarsi sulla copertina del libro il nome del proprio professore, o comunque di un docente della scuola.

IlarioQ
@ilarioq@poliversity.it

@deepthroat@mastodon.uno @informapirata@mastodon.uno @akaCisco@kolektiva.social @scuola@poliverso.org porto avanti senza successo da qualche anno l'idea di libri freesource. Sogno un gruppo di volontari che scrivono dei testi scolastici da presentare a costo zero alle varie commissioni di istituito.

informapirata ⁂ :privacypride:
@informapirata@mastodon.uno

@deepthroat@mastodon.uno Il bello Γ¨ che esistono giΓ  alternative e le scuole potrebbero darsi una mossa:

https://www.agendadigitale.eu/scuola-digitale/libri-scolastici-digitali-risparmio-per-le-scuole-costo-per-le-famiglie/#Proposte_di_soluzioni_e_progetti_alternativi

@akaCisco@kolektiva.social @scuola@poliverso.org

alephoto85 :endeavourOS: :netbsd: :freebsd: :xmpp:
@alephoto85@fedi.bobadin.icu

@ilarioq@poliversity.it @deepthroat@mastodon.uno @informapirata@mastodon.uno @akaCisco@kolektiva.social @scuola@poliverso.org di manuali scolastici in CC ne esistono parecchi, ti avevo mandato anche una bella lista, soprattutto su materie scientifiche. Ci sono anche progetti che cercano di diffonderli ma Γ¨ difficile combattere con chi macina parecchi soldi...

Poi vabbè, scrivere libri richiede tempo, revisioni e tanto lavoro. Pensare solo a lavoro volontario è dura.
Parliamo di "free" in senso di libertΓ  o solo di "gratuitΓ "?

Deepthroat :bitcoin:
@deepthroat@mastodon.uno

@ilarioq@poliversity.it @informapirata@mastodon.uno @akaCisco@kolektiva.social @scuola@poliverso.org idea lodevole, ma la commissione puΓ² accettare testi al di fuori di una lista ministeriale?

informapirata ⁂ :privacypride:
@informapirata@mastodon.uno

@ilarioq@poliversity.it hai visto questi progetti?
https://www.agendadigitale.eu/scuola-digitale/libri-scolastici-digitali-risparmio-per-le-scuole-costo-per-le-famiglie/#Proposte_di_soluzioni_e_progetti_alternativi

@deepthroat@mastodon.uno @akaCisco@kolektiva.social @scuola@poliverso.org

IlarioQ
@ilarioq@poliversity.it

@alephoto85@fedi.bobadin.icu se ti sente @rms@mastodon.xyz si arrabbia.
In ordine metterei;
1 posto La gratuitΓ 
2 posto La riproducibilitΓ 
3 posto La praticitΓ  di un libro a fascicoli

Si lo so che Γ¨ difficile, difatti sono allo zero assoluto, si lo so che mi hai mandato molti link ma non corrispondono alla mia idea.

@deepthroat@mastodon.uno @informapirata@mastodon.uno @akaCisco@kolektiva.social @scuola@poliverso.org

IlarioQ
@ilarioq@poliversity.it

@informapirata@mastodon.uno si grazie. Alcuni non sono freesource, altri non rispondono alle mail...
Ma non Γ¨ la mia idea.
Io parlavo di qualcosa di un gradino superiore, non ottimi testi messi su un sito a disposizione di chi ne avesse bisogno.
Sogno una struttura fatta da volontari che propongono libri alle commissioni di istituito, affinchΓ© diventino testi ufficiali dell'anno scolastico.
@deepthroat@mastodon.uno @akaCisco@kolektiva.social @scuola@poliverso.org

IlarioQ
@ilarioq@poliversity.it

@alephoto85@fedi.bobadin.icu se ti sente @rms@mastodon.xyz si arrabbia.
In ordine metterei;
1 posto La gratuitΓ 
2 posto La riproducibilitΓ 
3 posto La praticitΓ  di un libro a fascicoli

Si lo so che Γ¨ difficile, difatti sono allo zero assoluto, si lo so che mi hai mandato molti link ma non corrispondono alla mia idea.

@deepthroat@mastodon.uno @informapirata@mastodon.uno @akaCisco@kolektiva.social @scuola@poliverso.org

IlarioQ
@ilarioq@poliversity.it

@informapirata@mastodon.uno si grazie. Alcuni non sono freesource, altri non rispondono alle mail...
Ma non Γ¨ la mia idea.
Io parlavo di qualcosa di un gradino superiore, non ottimi testi messi su un sito a disposizione di chi ne avesse bisogno.
Sogno una struttura fatta da volontari che propongono libri alle commissioni di istituito, affinchΓ© diventino testi ufficiali dell'anno scolastico.
@deepthroat@mastodon.uno @akaCisco@kolektiva.social @scuola@poliverso.org