Brutkey

La città di Milano, divenuta opulenta e popolata nel secolo duodecimo, naturalmente doveva offrire agi migliori ad ogni cittadino. Non si discorreva più di adoperare per companatico il lardo, come vedemmo al capitolo quarto; ma pretendevano i canonici di Sant’Ambrogio che un abate, in certo giorno di solennità, desse loro un pranzo con tre imbandigioni, ed erano queste: in prima appositione, pullos frigidos, gambas de vino, et carnem porcinam frigidam: in secunda, pullos plenos, carnem vaccinam cum piperata, et turtellam de lavezolo: in tertia, pullos rostidos, lombolos cum panitio, et porcellos plenos; sorta di vivande che non ha saputo indicare cosa fossero l’erudito nostro conte Giulini, e che molto meno potrei io spiegare.
🏷🏷️ ID
ag47s8eri9zv06j0
📛📛 Name
dbbcffe0981164fd.png
📆📆 Created At
2025-12-10T23:38:17.619Z
🐱🐱 Uploaded By
ab9984i7bnn28tl6
💱💱 Type
image/png
🌡🌡️ Size
0
⛓️ MD5
b2fc5e3b4d36a759f7aa9a4701883b31
📜📜 Alt Text / Comment
La città di Milano, divenuta opulenta e popolata nel secolo duodecimo, naturalmente doveva offrire agi migliori ad ogni cittadino. Non si discorreva più di adoperare per companatico il lardo, come vedemmo al capitolo quarto; ma pretendevano i canonici di Sant’Ambrogio che un abate, in certo giorno di solennità, desse loro un pranzo con tre imbandigioni, ed erano queste: in prima appositione, pullos frigidos, gambas de vino, et carnem porcinam frigidam: in secunda, pullos plenos, carnem vaccinam cum piperata, et turtellam de lavezolo: in tertia, pullos rostidos, lombolos cum panitio, et porcellos plenos; sorta di vivande che non ha saputo indicare cosa fossero l’erudito nostro conte Giulini, e che molto meno potrei io spiegare.
🗒🗒️ Attached To
/notes/ag47s1rci9zv06j1