Brutkey

Claudia
@signorina37@defcon.social
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Meloni chiede una squadra congiunta ITA-CH per investigare sulle cause e sulle negligenze al Le Constellation.

La motivazione?
In CH non abbiamo ingerenze politiche nelle indagini di polizia e questa cosa non piace alla Gioggia nazionale.

Le responsabilità ci sono, le vittime ci sono e nessuna giustizia su carta le renderà alle loro famiglie.
Ma smettetela, italioti politicanti, di usare la leva della "giustizia per le vittime" quando non sapete ancora dare risposta alle vittime di Garlasco, via Poma, Erba, Mazara, Brembate, Cogne e tutte le altre vittime che non erano così mainstream da finire per anni nelle cronache.

Claudia
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E siccome #Saturday is for #Security, leviamoci di mezzo anche le features di #AI indesiderate dai browser: https://lifehacker.com/tech/script-removes-ai-features-from-chrome-edge-firefox

Claudia
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17 porta male, così come queste estensioni.

https://lifehacker.com/tech/delete-malicious-ghostposter-browser-extensions

Claudia
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Being nerd feels like.

Claudia
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RE: https://flipboard.com/@wireditalia/wired-italia-oupreb3dz/-/a-YtBUWXVnSgW3zG9ZlUYw8Q%3Aa%3A241914058-%2F0

Apprezzata review di
#Metropolis di Lucia Tedesco; uno dei film preferiti di papà.

Metropolis non nasce dal nulla: Lang prende un filo già teso e lo trasforma in un cavo d’alta tensione. La macchina come centro (e padrone) dell’attività umana è un’ossessione che attraversa il cinema quasi fin dall’inizio, poi esplode dopo di lui.
Già nel cinema muto la macchina è ambigua: promessa di progresso e minaccia disumanizzante (profetico, vero?).

In "A Trip to the Moon” (1902, di Méliès) la macchina è ancora giocattolo e meraviglia. Razzi, ingranaggi, leve: la tecnologia è fantasia,è l’infanzia del mito tecnologico che tutti abbiamo sognato!

Lo straordinario corto "The Electric Hotel” (1908, di Segundo de Chomón) vede valigie che si disfano da sole, spazzole automatiche, letti meccanici. È una satira purissima dell’automazione. La macchina come servitore… che sfugge di mano (anche di questa tematica il cinema ne ha lodato l'imperfezione).

E poi c'è "Homunculus” (1916, grnuino Otto Rippert) che è poco conosciuto ma cruciale: un uomo artificiale, creato in laboratorio, "vive" alienato, incapace di empatia. Qui la macchina (o l’uomo-macchina) è già allo stadio di tragedia morale.

Il tema industriale torna anche in "Algol” (1920, di Hans Werckmeister) dove lo scenario è in pratica l'utopia dell'energia infinita, il potere industriale, alienazione (che torna ad essere tratto dominante del futuro immaginato). Anticipa Metropolis in modo sorprendente: il controllo delle masse passa attraverso il controllo della tecnologia.

Tutti questi film preparano il terreno, ma Lang fa il grande salto: la macchina non è più un oggetto narrativo, è l’architettura stessa della società. E dopo l'uscita, il cinema non torna più indietro. La macchina diventa sistema, ideologia, destino.

Da vedere assolutamente: "Modern Times” (1936, di Chaplin) che fornisce una risposta umanista alla catena di montaggio che divora l’uomo. Satira, sì, ma lucidissima dove l’essere umano viene ridotto a ingranaggio intercambiabile (un po' come in "Elysium").
Adorabile è "Things to Come” (1936, di William Menzies), tratto da H.G. Wells: la macchina come "possibile" salvezza tecnocratica. Un ottimismo quasi inquietante, con l’ordine meccanico contro il caos umano.
"2001: A Space Odyssey” (1968, capolavoro di Kubrick) segna il punto di non ritorno: HAL 9000 non è più una macchina che serve l'uomo: lo valuta (concetto ripreso in "Alien").
"THX 1138” (1971, di George Lucas) vede la macchina come sistema di controllo totale. Non solo hardware, ma burocrazia, farmaci, sorveglianza. Metropolis senza cattedrali, solo corridoi, insomma.
E poi "Blade Runner” (1982, di Ridley Scott).. Qui la domanda si ribalta: se la macchina prova emozioni, cos’è l’uomo? La centralità non è più la macchina industriale, ma quella ontologica. Il concetto viene poi ampliato, in un'ottica più introspettiva in "Blade Runner: 2049".
Con "The Matrix” (1999, dei fratelli - ora sorelle - Wachowski) è la perfetta chiusura del cerchio: l’uomo è letteralmente una batteria. La macchina non organizza il lavoro umano, lo coltiva per alimentarsi (concetto visto anche in "Soylent Green").
Lang, alla fine, non ha inventato il tema; paradossalmente ha fatto di peggio (o di meglio): lo ha reso inevitabile.

Claudia
@signorina37@defcon.social

..e perché farci mancare un #databreach della Corte Suprema via instagram?

https://www.bleepingcomputer.com/news/security/hacker-admits-to-leaking-stolen-supreme-court-data-on-instagram/

Claudia
@signorina37@defcon.social

Dal momento che si guarda dove punta il dito e non la Luna, ho argomentato la mia lamentela sulla narrazione scorretta dell'uso dei farmaci da parte dei media.

Se tanto il principio attivo è lo stesso, perché per curare i reumatismi non prendi il rituximab che è un antitumorale?
Forse perché non va bene per i reumatismi ma va bene per i linfomi NH?
Oppure ne facciamo incetta, che tanto se gli altri muoiono non ci interessa?

Cominciate a vederla dalla parte del malato che non trova il farmaco perché la neomamma deve perdere 3kg post parto per farsi vedere al nido in formissima.

Cominciate a vederla da chi, per carenza del farmaco nel 2024, per le suddette mammine, ha sviluppato una retinopatia che poteva essere rimandata di 20 anni.

Cominciate a vederla se foste voi al mio, al nostro posto. Non potervi curare perché qualcuno che non ha problemi, prende qualcosa che vi spetta di diritto.

E la chiudo qui, ho dedicato fin troppo tempo a spiegare dettagliatamente come e perché, mettendo il mio tempo e la mia esperienza a disposizione di tutti.

Non capite il punto? Va benissimo così.
Non devo farvi cambiare idea, solo farvi aprire gli occhi che leggere cose non esatte cambia la prospettiva. A voi e a chi deve dipendere da quella narrazione.

https://www.linkedin.com/pulse/ozempic-wegovy-e-la-confusione-che-paga-sempre-chi-%C3%A8-claudia-m8gae/?trackingId=WX7Gl%2B2ZRv%2BglCO9vzvDsg%3D%3D

Claudia
@signorina37@defcon.social

Salvo Sottile esclama che "la magistratura svizzera perdona i Moretti se pagano 400k CHF".

Il Post scrive che Ozempic sarà venduto liberamente in Lombardia per gli obesi.

Avete un grosso problema, in Italia, con la stampa clickbait e i giornalisti incapaci.

Claudia
@signorina37@defcon.social

Possiamo prendere ad esempio Asimov e scrivere le Tre Leggi della Parola, per avere una vita più sana in rete?

#SocialDebug, una volta a settimana 🦄🦄

https://open.substack.com/pub/signorina37/p/la-responsabilita-cognitiva-le-tre?r=1qf9lh&utm_campaign=post&utm_medium=web&showWelcomeOnShare=true