Brutkey

Ju
@ju@gts.nugole.it
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E insomma i cuccioli hanno compiuto 6 mesi e si avviano verso l'età adulta.
Guardandoli un po', visto quanto è cresciuto Tuffolo (è grossissimo!), vista la Picù come confronto e così un po' a spanne...direi che Luna rimane assai minuta, si nota anche di più perchè ha il pelo molto corto.
A lei la cosa non sembra creare problemi, anzi ha il vantaggio di fare dei salti pazzeschi a decollo verticale, e poi compensa col carattere.

Ju
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La zuppa di cipolle knorr in busta fa veramente schifo.
Così, se mai a qualcuno venisse la malaugurata idea di comprarla.

Ju
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Inverno.

Ju
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Comunque la sinistra deve smetterla di usare la qualunque per criticare il governo. Lo sappiamo che sono fascisti, hanno posizioni da fascisti e si comportano da fascisti.
Dato questo fatto e assodato che è una cosa brutta, qual è il programma della sinistra? Esiste un programma al di là di alcune vaghe buone intenzioni e del fatto che bisogna criticare la destra?

Secondo me un programma non c'è, non stanno neanche pensando di farlo, sospetto non sappiano come si fa.. e quindi vincerà di nuovo la destra.

Un programma si fa così: al pezzo "questo è sbagliato, il governo fa una cosa sbagliata!" si aggiunge: "noi invece proponiamo questo" avendo cura di saper dare se richiesto indicazioni sulla fattibilità, tempistiche, coperture eccetera.

Ju
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Di solito evito... però stamattina condivido questo thread da bluesky. Lo condivido perché in effetti ne condivido il contenuto fino ai segni d'interpunzione (anche le virgole, sì).

https://bsky.app/profile/giuliofirenze.bsky.social/post/3mbkk45xugs2z

Ju
@ju@gts.nugole.it

Poi vabbeh, io son solo una persona qualunque che fa l'uncinetto e coltiva l'orto, non so niente di come funziona il mondo...
Mi pare, ecco, che la tattica vincente per opporsi a un oppressore sia sempre la stessa, su qualsiasi scala: presi uno per uno siamo deboli, uniti si fa una barriera.
Quindi boh, fa un po' te...

Ju
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Il fascismo moderno è più pericoloso del fascismo originale.

Il nucleo, intendiamoci, è sempre quello: il dominio senza regole del più forte.
Il fascismo originario però si sviluppò in un mondo che aveva gli anticorpi e la forza di respingerlo.
Il fascismo era (ed è) una forza eversiva: rappresentava la disgregazione del sistema sociale che l'Europa ha creato attraverso un complicato processo che ha radici perfino medievali.
Il Sacro Romano Impero nasce e porta l'ordine nel caos del feudalesimo, mette regole nei rapporti di potere sia stabilendo gerarchie interne sia tra il potere temporale e la Chiesa.
Con il disgregarsi dell'Impero, la nascita degli stati nazionali, arrivando a periodo coloniale, le rivoluzioni, l'ascesa della borghesia, queste regole si modificano, si complicano, si espandono ad includere nuovi soggetti, ma non cambiano nella loro fondamentale sostanza: seguire queste regole è bene per la comunità perché esse, con tutte le loro magagne, tutelano l'intero corpo sociale dal momento che vi sono due poteri (Stato e Chiesa) a cui fare riferimento perché gli abusi non diventino tali da mettere in crisi il sistema stesso.
Questo sistema è stato esportato nel mondo con le colonie e ha tenuto attraverso numerose crisi (la Rivoluzione Francese, Napoleone, le due guerre mondiali e appunto il fascismo).
Il fascismo originario nasce per scardinare un sistema che ancora tiene molto bene e reagisce, anche se con fatica.
Ora siamo davanti allo sfaldamento del sistema: la Chiesa certamente è rimasta con un potere per lo più nominale e le strutture statali non sono più in grado di imporre regole a forze economiche che le sovrastano grandemente.
In questo quadro le forze eversive fasciste rialzano la testa e le scopriamo alla guida proprio di quei poteri economici che sono cresciuti fino a mettersi al sicuro dalle regole statali.
Il quadro storico è gramo.
A mio parere esiste ancora una speranza e questa speranza è l'Europa, che, unita, avrebbe la forza di imporre nuovamente il suo sistema di equilibri.
Certamente questo sistema non è eccelso (ma contiene in sè gli strumenti per migliorarsi), altrettanto certamente è migliore di quanto si prospetta: un lungo periodo oscuro per l'umanità, senza una luce in vista in un momento in cui la crisi climatica rappresenta una minaccia esistenziale.
Ci sono persone che scommettono su questo periodo oscuro e ritengono di essere già salite sul carro del vincitore e persone che, forse non rendendosi conto del pericolo, fanno spallucce e si arrendono contente del fatto che per il momento stiamo ancora bene.
Se la società civile non reagisce, però, il crollo arriverà e non sarà un bel vivere. La società civile deve unirsi e reagire perché il fascismo è alle porte e non c'è nessuno a parte noi stessi che ci possa venire a salvare.

Ju
@ju@gts.nugole.it

Stamattina così, cultura a caso.

La Divina Commedia è stata composta in volgare italiano, non in latino.
È stata composta in volgare, cioè una lingua che doveva essere comprensibile a chi aveva una cultura ma non parlava fluentemente latino, sostanzialmente i signori delle signorie e forse la ricca borghesia comunale.
Dante parlava volgare fiorentino ma lo integra con parole e locuzioni che provengono da varie parti d'Italia, con neologismi e parole derivate dal provenzale. (¹)
Questo lo fa non a caso, ma perché aveva delle opinioni ben precise a riguardo, espresse nel De Vulgari Eloquentia.
Tutto sommato la Divina Commedia è anche l'espressione di un momento storico di profondo cambiamento.

Da notare: il registro stilistico della Commedia varia deliberatamente nelle tre cantiche: l'Inferno adotta un linguaggio basso con punte di volgarità gretta tanto più si scende verso le malebolge. Il purgatorio è neutro (infatti è veramente una rottura di coglioni(²) da leggere, secondo me s'è stufato a scriverlo ma gli toccava). Il paradiso ha un registro alto, altissimo, difficile ma francamente meraviglioso che si fa sempre più virtuosismo via via che si arriva all'Empireo.

(¹) l'italiano prende a prestito diverse cose dal provenzale, per esempio il suffisso -aggio per fare il sostantivo derivato (cuore -> coraggio, ma anche forma -> formaggio).

(²) con notevoli eccezioni: "Dolce colore d'oriental zaffiro/che s'accoglieva nel gentile aspetto/del mezzo puro infino al primo giro"

(qui dice che il cielo era azzurro e limpido. Il "mezzo" è l'aria che sta in mezzo tra la terra e il "primo giro" che è la prima delle sfere celesti.)


https://it.wikipedia.org/wiki/De_vulgari_eloquentia

Ju
@ju@gts.nugole.it

Ho acceso la tv, c'era la pubblicità del cibo per animali e un gran cagnone in primo piano.
Luna c'è rimasta malissimo ed è istantaneamente diventata un palla di pelo gonfio soffiante e ringhiante.
Ho spento la tv.
Luna s'è calmata ma non è convinta.

Ju
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ehm...