Brutkey

Ju
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Il fascismo moderno è più pericoloso del fascismo originale.

Il nucleo, intendiamoci, è sempre quello: il dominio senza regole del più forte.
Il fascismo originario però si sviluppò in un mondo che aveva gli anticorpi e la forza di respingerlo.
Il fascismo era (ed è) una forza eversiva: rappresentava la disgregazione del sistema sociale che l'Europa ha creato attraverso un complicato processo che ha radici perfino medievali.
Il Sacro Romano Impero nasce e porta l'ordine nel caos del feudalesimo, mette regole nei rapporti di potere sia stabilendo gerarchie interne sia tra il potere temporale e la Chiesa.
Con il disgregarsi dell'Impero, la nascita degli stati nazionali, arrivando a periodo coloniale, le rivoluzioni, l'ascesa della borghesia, queste regole si modificano, si complicano, si espandono ad includere nuovi soggetti, ma non cambiano nella loro fondamentale sostanza: seguire queste regole è bene per la comunità perché esse, con tutte le loro magagne, tutelano l'intero corpo sociale dal momento che vi sono due poteri (Stato e Chiesa) a cui fare riferimento perché gli abusi non diventino tali da mettere in crisi il sistema stesso.
Questo sistema è stato esportato nel mondo con le colonie e ha tenuto attraverso numerose crisi (la Rivoluzione Francese, Napoleone, le due guerre mondiali e appunto il fascismo).
Il fascismo originario nasce per scardinare un sistema che ancora tiene molto bene e reagisce, anche se con fatica.
Ora siamo davanti allo sfaldamento del sistema: la Chiesa certamente è rimasta con un potere per lo più nominale e le strutture statali non sono più in grado di imporre regole a forze economiche che le sovrastano grandemente.
In questo quadro le forze eversive fasciste rialzano la testa e le scopriamo alla guida proprio di quei poteri economici che sono cresciuti fino a mettersi al sicuro dalle regole statali.
Il quadro storico è gramo.
A mio parere esiste ancora una speranza e questa speranza è l'Europa, che, unita, avrebbe la forza di imporre nuovamente il suo sistema di equilibri.
Certamente questo sistema non è eccelso (ma contiene in sè gli strumenti per migliorarsi), altrettanto certamente è migliore di quanto si prospetta: un lungo periodo oscuro per l'umanità, senza una luce in vista in un momento in cui la crisi climatica rappresenta una minaccia esistenziale.
Ci sono persone che scommettono su questo periodo oscuro e ritengono di essere già salite sul carro del vincitore e persone che, forse non rendendosi conto del pericolo, fanno spallucce e si arrendono contente del fatto che per il momento stiamo ancora bene.
Se la società civile non reagisce, però, il crollo arriverà e non sarà un bel vivere. La società civile deve unirsi e reagire perché il fascismo è alle porte e non c'è nessuno a parte noi stessi che ci possa venire a salvare.