...sleeping arrangements...
looks like the kittens have been accepted and are now deemed no longer "the scary monstrosities of nightmares".
Picù is finally comfortable enough...
...maybe because the kittens are all grown up and they look more like half-sized adults than kittens.
Anyway...peace at home! Finally! ❤
️
#CatsOfFediverse
#Cats
#Kittens
Ho bevuto il caffè e ammonito la gatta Luna: "Luna non mi sgranocchiare i diti" per la prima volta della giornata.
(i diti, sì, in particolare l'lalluce destro.)
Per la prima volta da quando ci sono i cataclismi felini in casa, me ne sto sul divano con la gatta Picù alla mattina presto, che è una cosa fondamentale dell'inverno.
Guardiamo il cinema che fanno i due cuccioli correndo in giro come matti.
Sembra quasi tutto normale.
❤
️☕
"After the fall of Afghanistan, Chase and other U.S. military working dogs couldn't leave the country. They were sent to kennels or left on the streets. "
https://www.cbsnews.com/news/afghanistan-military-dog-reunites-with-owner-in-united-states/
non so...ma secondo me uno che attacca su larga scala paesi e città con missili e droni nella notte di San Nicola quando i bambini ricevono i regali, ecco quello è uno che meriterebbe di marcire in una segreta buia e puzzolente e con i topi che gli mordono le piaghe per tutto il resto della miseria di vita che gli resta.
Una cosa che ho imparato in tanti anni riguardo l'informatica è che è un po' come i gatti: con grande pazienza arrivano grandi risultati.
Questa è una cosa che il software proprietario, Microsoft, Apple, Google...hanno completamente nascosto per decenni.
Lì premi un bottone e [succede un porcaio di merda ma tutto dietro alle quinte e comunque basta comprare un computer più potente] ottieni cose pazzesche in modo facile e graficamente appagante.
Dall'altra parte, per esempio su Linux, è più una cosa di affinamento (fine tuning, accordamento raffinato) ti ci vuole in porcaio di tempo ma alla fine fa quel che vuoi tu, esattamente.
...ora...magari non proprio su Linux, perchè ultimamente i sistemi Linux corrono un po' dietro al modo di fare delle grosse aziende e tocca anche girare un po' attorno alle schifezze, ma insomma, l'idea è quella.
...più o meno in maggio avevo in mente di far girare Alpine sul tablet.
Nel frattempo sono successe cose, ho fatto altro (cose, istanze, gatti...), adesso m'è di nuovo venuto in mente di far girare Alpine sul tablet ed esattamente come qualche mese fa non mi riesce di prendere sul serio il fatto che questa cosa che generalmente suggeriscono di usare (ma probabilmente non userò) si chiama proot.
Proot.
Ho finito.
Trippa vegetariana (che non è trippa, naturalmente, ma fagioli).
Soffriggere una cipolla tagliata sottile in un po' di burro.
Aggiungere un paio di cucchiai di farina, mescolare.
Aggiungere un po' alla volta, mescolando, mezzo litro di brodo vegetale.
Passata di pomodoro q.b.
Fagioli già lessati a piacere.
Lasciar sobbollire un po' per un migliore risultato.
Servire con crostini e formaggio grana grattuggiato.
Olio d'oliva al posto del burro e niente formaggio grana per la versione vegan.
Certe volte vorrei raccontare dell'ambiente artistico in cui sono cresciutə, che era importante a Verona, negli anni 70...o forse no, perchè nel bene o nel male non se li ricorda più nessuno.
Io me li ricordo, ho delle cose, dei quadri, delle memorie e una vagonata di malinconia.
Oggi m'è venuto in mente Quirino Sacchetti: era un futurista, poeta e pittore, cinquant'anni fa mi ha regalato un sonaglino d'argento.
Uhm...
per i miei post ho impostato che in caso di visibilità "solo followers" non si possa rispondere.
Il motivo è bloccare la propagazione dei thread con quella visibilità, che a mio parere funziona in modo del tutto illogico e crea thread spezzettati e monchi in giro per le timeline.
Se si vuole privacy è meglio usare "solo persone menzionate", secondo me.
Insomma, se non si riesce a rispondere a un mio post probabilmente è per quello.
L'anno scorso mi hanno regalato due voluminose matasse di lana rosa.
Io detesto il rosa.
Ogni tanto tiro fuori ste due matasse e penso cosa potrei farci...meh...
Il fatto è che il rosa è il colore dei miei che volevano farmi piacere il costume di carnevale da fatina (no, Zorro non puoi...va bene da damina spagnola allora? No, le damine spagnole non hanno la spada, però eh...non è rosa, guarda, è rosso).
Il colore delle scarpine di vernice che bisognava tener bene perchè erano un regalo ma io non ero capace di tenerle bene (ma guarda la tua amica che non si comporta sempre da maschiaccio e tiene le scarpine pulite!).
La collanina regalata alla comunione che ho finito per rompere per vedere se potevo usare le perline per fare altro.
..."e insomma mettiti questo e stai ferma porca miseria, chissà che per una volta non riesci a comportarti come una brava bambina".
Insomma è il colore dell'obbligo di fare finta di essere qualcosa che non sono, non sarò mai, non riesco a fingere di essere a meno di non stare fermə e zittə come una statua.
Nella mia esperienza essere non-binari è una cosa complicata da spiegare.
Non sono un uomo, non ho mai voluto un corpo maschile, non è mai davvero stata una questione fisica, più una faccenda di reazioni, movimenti, modo di esprimersi, preferenze istintive.
"Donna" non mi definisce.
C'è tutto un insieme immateriale di modi di essere femmina (e no, non è una questione di stereotipi, è molto più profondo di così) che io non ho, non ce li ho, ma neanche li voglio e non li so fingere e ad un certo punto della vita ho capito che a forza di provare a fingerli, come se impersonassi un ruolo tutte le volte che uscivo di casa, mi stavo facendo del male.
Il fatto che guardandomi la maggior parte delle persone si aspetta istintivamente un modo di essere rispetto al quale io sono e sarò sempre fuori sincrono, non è un mio problema da risolvere. Dal momento che non sto facendo del male a nessuno con la mia esistenza, sta agli altri accettarmi o meno.
Infatti ho pochi amici, quelli a cui il mio "fuori sincrono" sta bene.
...
E però fai l'uncinetto.
Ecco, l'uncinetto è una cosa a cui sono arrivatə dopo tutto il percorso mentale di cui sopra.
Personalmente credo che sia un po' una boiata distinguere attività maschili e attività femminili, quindi rifiutarmi di fare una cosa che mi piace perchè etichettata come femminile è scemo.
L'uncinetto è una forma, spesso sottovalutata, di artigianato artistico che mi piace perchè mi permette di esprimere la mia creatività, che altrimenti è abbastanza repressa.
Però so anche come si fa a collegare i fili elettrici al frutto di un interruttore e come montare una presa elettrica, volendo e non è mai terminato il mondo per la collisione di queste due abilità incompatibili.
Nota:
quando la nipote ha messo al mondo i due umani piccoli le ho regalato due coperte all'uncinetto fatte appositamente con tutti i colori dell'arcobaleno.