Ju-st another dweller, roaming the Fediverse expanse.
Parlo di un sacco di cose, per lo più in italiano, a volte in inglese. Gli argomenti in genere sono: poesia, politica, gatti, storia, giardinaggio, uncinetto, montagne, informatica, fantasy, fantascienza, non necessariamente in quest'ordine: va un po' a periodi.
L'account è privato: le eventuali richieste di seguirmi sono soggette ad approvazione, l'approvazione non è automatica e non è garantita.
...la vicenda dell'IMU assume via via contorni sempre più surreali.
Per capire come stanno le cose abbiamo controllato sul sito del Comune gli arretrati e trovato un casino. Ma poi anche le persone a cui abbiamo venduto la casa han trovato un casino. E poi l'han detto ad amici e parenti che a loro volta han guardato e...indovina? Han trovato un casino!
In teoria ogni persona che ha guardato ha scoperto di dovere dei soldi al Comune oppure che il Comune aveva segnato delle cose sbagliate.
Tutti questi soldi teoricamente arretrati il Comune non li riscuote perchè a quanto pare nessuno controlla mai. Si affidano all'onestà del popolo che scarica un modulo e paga. Mi dicono (ma non ci credo dai...) che se non paghi comunque dopo 6 anni va in prescrizione e sei a posto.
Detesto la sensazione di sentirmi "fortunatə" per quello che ho. Tanto per cominciare perchè se io sono "fortunatə" vuol dire che stare bene non è una cosa per tutti, la maggior parte delle persone stanno male. Poi siccome stare bene a quanto pare è questione di fortuna non posso fare a meno di chiedermi quanto dura. I colpi di fortuna raramente sono eterni. Preferirei non essere fortunatə in un mondo in cui stare bene (per esempio avere una casa dove stare, da mangiare tutti i giorni, nessun bombardamento di notte, nessuna polizia che ti uccide se cammini per strada ...) è normale per tutti.
L'anno scorso abbiamo venduto la casa dei nonni, dopo 4 anni di avanti e indietro e documenti e burocrazia, perchè la SCIA se sei ricco ti fa fare un condominio di 20 piani sulla casetta, se no ti fa perdere 4 anni di burocrazia. Tra le varie cose la casa ha cambiato civico perchè di una casa son diventate due. Il Comune s'è dimenticato di aggiornare tuttecose e adesso c'è arrivato da pagare tre anni di IMU arretrato su una casa che non possediamo più ad un civico che non esiste più. Tutto a posto, come sempre.
no la causa dell'influenza non è l'infiammazione, l'infiammazione è una conseguenza dell'influenza la cui causa è un virus.
Ne consegue che sì, il prodotto agisce sull'infiammazione ma no, non agisce sulla causa dell'influenza.
Il prodotto fa quello che ha sempre fatto: attenua i sintomi.
Attenuare i sintomi non vuol dire curare, non si guarisce dall'influenza con l'Aspirina, al massimo si va in giro a diffondere virus pensando di stare bene.
E comunque Aspirina a parte non se ne può più di pubblicità che dicono che se hai un virus ti prendi la pastiglia/caramella/spray/laqualunque e poi via a fare cose in mezzo alla gente.
"Spetta che bello questo software mettiamolo dappertutto"
"Vabbeh, questo software è il futuro, è inutile supportare la roba vecchia *puntiamo tutti su questo"
"Figo, guarda come gira tutto bene adesso che tutti dipendono da questo software"
[...]
"Ohibó! È successo qualcosa (diventa commerciale, viene comprato, gli sviluppatori litigano, perde i finanziamenti...) a questo software! Non funziona più un cazzo da nessuna parte!"
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Il siparietto qui sopra spiega alcune cose:
- se tutti usano la stessa cosa e non vengono supportate le altre cose le altre cose muoiono e rimane una cosa sola.
- la libertà (la parte Free di Free Software) dipende anche dall'avere la possibilità di scegliere tra più opzioni (vere opzioni, non diverse scatole con dentro la stessa cosa).
- se rimane soltanto una cosa questa diventa soggetta a possibili guai, tipo essere comprata o dismessa.
L'elenco di robe a cui si applica questo problema è lungo e vario, non lo faccio per evitare polemiche, tanto si sa di cosa sto parlando.
Questo è il motivo per cui, a prescindere da tutto il resto, bisognerebbe sempre farsi delle domande quando viene consigliato un unico software invece di una scelta tra molti.
"Vabbeh, ma usa questo che ti semplifica la vita" non è sempre un buon consiglio.
ma l'ambasciatore in Egitto l'abbiamo mai richiamato? Per via dell'inchiesta condotta in modo inadeguato dico, sai l'indignazione... Oppure ci sono morti che sono più morti di altri?
I dittatori non cadono con le proteste di piazza. Il tragico ruolo storico delle proteste di piazza è creare i martiri che poi diventeranno le bandiere della resistenza che farà cadere i dittatori. Però le bandiere, da sole, come le proteste, non bastano a far cadere i dittatori. Perchè cadano ci vuole una rete di resistenza organizzata, un aiuto dall'estero sia da parte degli inevitabili esuli sia da parte di altri stati, un sentimento contrario al dittatore che sia diffuso a tutti i livelli della società. Senza queste tre cose tutti i tentativi falliscono, quando queste tre cose si combinano il dittatore cade. L'alternativa è un'invasione brutale da parte di una potenza straniera. Oppure bisogna aspettare che muoiano, ma in quel caso c'è il rischio che si crei una dinastia. Dico storicamente eh, qualsiasi riferimento a fatti o persone attuali è un puro caso.
(Sto ancora valutando gli hashtag, manco di fantasia.)
Forse dovrei fare degli hashtag per le cose che scrivo, tipo #cultura_a_caso o #politica_per_dilettanti però mi pare un po' arrogante l'idea che ci sia gente che ha voglia di seguire le mie cavolate, quindi lascio perdere.
E però tutte le maggiori questioni che avvengono in questo momento(¹) nel mondo derivano da nodi irrisolti che risalgono indietro di almeno un paio di secoli.
Dopo la seconda guerra mondiale si è tentata la strada del non risolvere, sul tipo: fermi tutti, congeliamo lo status quo altrimenti è un macello.
Ed è questo che ora viene messo in questione: il vantaggio di mantenere un equilibrio anche rinunciando ad esercitare la propria forza vera o percepita per prevalere.
Il mondo è rimasto fermo per 80 anni con tutte le sue questioni irrisolte lasciate irrisolte perchè c'era un consenso generale che questo fosse in ultima analisi meglio così per tutti.
Ora arriva chi dice: e perchè mai? Chi mai l'ha deciso? Io sono forte! Chi può costringermi a mantenere l'equilibrio? E uno alla volta saltano i punti.