Il New York Times lo prese in giro, sostenendo che per il principio di azione e reazione un razzo doveva spingere contro lβaria per potersi muovere in avanti, e che Goddard non conosceva nemmeno le nozioni di fisica piΓΉ semplici insegnate ogni giorno nei licei. In realtΓ Goddard era giΓ riuscito a fare funzionare un razzo nel vuoto allβinterno del suo laboratorio, ma il quotidiano non lo sapeva e non si preoccupΓ² di informarsi.
La questione che ha confuso le idee al New York Times e a BoB ha a che fare con la terza legge di Newton. il razzo esercita una forza sui gas che espelle e per il principio di azione e reazione i gas a loro volta spingono il razzo con una forza uguale e contraria. Il terzo principio della dinamica afferma infatti che se un corpo A esercita una forza su un corpo B, anche B esercita una forza uguale e contraria su A.
Immaginiamo di gonfiare un palloncino e lasciarlo andare: il principio in gioco Γ¨ lo stesso e il palloncino si muoverebbe anche se intorno ci fosse il vuoto anzichΓ© lβaria, al contrario di quello che pensava il New York Times.
Il fenomeno si puΓ² spiegare in modo piΓΉ rigoroso ma piΓΉ complicato con il principio della conservazione della quantitΓ di moto.
Supponiamo che allβinizio il razzo sia fermo. Se dopo aver acceso il motore i gas, leggeri ma molto veloci, acquistano una quantitΓ di moto in una direzione, perchΓ© la quantitΓ di moto totale del sistema βrazzo piΓΉ gasβ rimanga costante, occorre che il razzo acquisisca una quantitΓ di moto uguale a quella dei gas espulsi ma in direzione opposta. Dato che la quantitΓ di modo Γ¨ data dal prodotto della massa per la velocitΓ e che il razzo Γ¨ molto piΓΉ pesante dei gas, la sua velocitΓ sarΓ minore.
Conoscono molto bene la terza legge di Newton gli astronauti, che se provano anche solo a girare una vite senza fissarsi bene contro una parete, finiscono per ruotare al posto della vite. Il principio di azione e reazione implica che le forze, come si dice delle disgrazie, non vengono mai da sole: ci sono sempre due coppie di forze uguali e contrarie, che perΓ² agiscono su corpi diversi, con effetti che possono variare molto.
@andrea_ferrero@sociale.network
Conoscono molto bene la terza legge di Newton gli astronauti, che se provano anche solo a girare una vite senza fissarsi bene contro una parete, finiscono per ruotare al posto della vite.
Questa fa ridere molto.
@oblomov@sociale.network chissΓ quante scene imbarazzanti avvengono sulla ISS che non verremo mai a sapere π
@andrea_ferrero@sociale.network e niente, ora mi sto immaginando uno che si mette a svitare un bullone e alla fine gli si svita la mano che rimane appesa alla chiave.
Comunque si scoprono anche cose carine, tipo il doppio flip della roba con assi di inerzia ineguali (effetto Dzhanibekov o come si chiama)
@andrea_ferrero@sociale.network @oblomov@sociale.network
Immagino persone che usano flatulenze come mezzo di propulsioneβ¦ π
@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org @andrea_ferrero@sociale.network @oblomov@sociale.network io invece ho immaginato il sesso, ehm... credo che devi essere molto ben coordinato, mm
@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org @andrea_ferrero@sociale.network @oblomov@sociale.network non lo so, senza un ugello per indirizzare il getto gassoso credo ci si limiti a rotolare
@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org @andrea_ferrero@sociale.network @oblomov@sociale.network @DoppioDanno@livellosegreto.it Γ¨ comunque una cosa divertente da fare nello spazio