Brutkey

Ju
@ju@gts.nugole.it

Dune...

Non ho visto la serie e neanche il film, ho però letto una buona parte della saga, fino al punto in cui diventa ripetitiva e noiosissima...cioè già al secondo libro, ma eh...poi peggiora.

Il primo libro però è molto bello perchè è un libro intelligente.

Tutta questa premessa perchè stavo facendo un ragionamento su Starlink, le comunicazioni satellitari, internet e la spezia (minuscolo, quella di Dune, non la città).

Chi controlla le risorse?
Trump (e non solo) viene da un'altra era, pensa che la risorsa di questo tempo sia il petrolio.

Trump sbaglia: le fonti energetiche sono importanti, ma anche sempre più disponibili e diffuse, con lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili.

(Se mai bisognerebbe discutere delle cosiddette terre rare, che è una faccenda assai complicata...e potrebbe diventare perfettamente inutile se venissero messi in produzione progetti tipo quello delle batterie che funzionano a cloruro di sodio...ma vabbeh...chiudo la parentesi altrimenti non se ne esce.)

La risorsa dei nostri tempi sono, mi sembra, le comunicazioni a lunga distanza.
Spegni internet e vedi che succede.
Spegni Starlink alle grosse navi cargo che vagano per gli oceani.

Dunque: chi controlla le risorse?
Qual è il rischio della situazione attuale?

Elena ``of Valhalla''
@valhalla@social.gl-como.it

@ju@gts.nugole.it

mi viene da aggiungere: le fabbriche di produzione di microchip e simili

le risorse energetiche, grazie alla transizione rinnovabile, stanno diventando più distribuite e resilienti

le comunicazioni sì, sono complicate e sensibili, ma tutto sommato ancora non nelle mani di una singola entità (tranne quelle via satellite)

ma per produrre i chip che permettono tutto questo servono tecnologie costose che mi risulta al momento siano molto concentrate in una piccola parte del mondo che fa gola a molti


Ju
@ju@gts.nugole.it

@valhalla@social.gl-como.it

le comunicazioni via satellite però iniziano a pesare parecchio, primo per fattori di sicurezza: sono meno a rischio per esempio dei cavi sottomarini, e poi per una questione di flessibilità: richiedono meno infrastrutture sul terreno.
Mi pare sia importante iniziare a pensare al rischio che comporta il fatto che siano in gran parte controllate da un miliardario mentalmente poco stabile.

Elena ``of Valhalla''
@valhalla@social.gl-como.it

@ju@gts.nugole.it già, sono meno a rischio “nave russa che accidentalmente ci passa sopra”, ma sono molto più a rischio “Elon Musk si alza storto”, che temo che un rischio più grosso

(oltre al fatto che credo che servano due casi d'uso diversi, coi cavi sottomarini si collegano le nazioni tra di loro, mentre il satellite è più per arrivare agli utenti finali)

Elena ``of Valhalla''
@valhalla@social.gl-como.it

@ju@gts.nugole.it e vogliamo parlare di quando il miliardario suddetto riuscirà nel suo intento di far fuori tutto l'accesso all'orbita terrestre?

niente più internet via satellite, niente più gps, niente più previsioni meteo…

rag. Gustavino Bevilacqua
@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org

@valhalla@social.gl-como.it @ju@gts.nugole.it

La sindrome di Kessler non ha niente a che vedere con il Dadaumpa.

Ju
@ju@gts.nugole.it

@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org

dico solo questo: la Russia sta ricattando famiglie di prigionieri di guerra ucraini perchè sottoscrivano contratti Starlink, in modo da poter continuare a usare i satelliti di Musk, che ultimamente ha avuto un guizzo di umore e ha tolto Starlink alla Russia che lo usa a scopi militari.


@valhalla@social.gl-como.it

Elena ``of Valhalla''
@valhalla@social.gl-como.it

@ju@gts.nugole.it @GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org gia, avevo letto

e leggevo anche la russia sta lavorando per mandare in orbita la loro costellazione (ma ci vorranno un po' di anni), e MOAR rischio di kessler syndrome :(