@jones@todon.nl
Scrisse una volta Bakunin: "Cercando l'impossibile, l'uomo ha sempre realizzato e conosciuto il possibile, e coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che sembrava possibile non sono mai avanzati di un sol passo" (ho sempre il sospetto che una traduzione tipo "E' sempre cercando l'impossibile che l'uomo ha realizzato e conosciuto il possibile, e coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che sembrava possibile non sono mai avanzati di un sol passo" sarebbe più fedele al senso originario), però io non sono convinto di quel "sempre", né di quell'"impossibile"; mi sembra che a volte si, sia più funzionale a una causa l'approccio integerrimo che "cerca l'impossibile", e a volte no, mi sembra che a volte sia più funzionale saper ridimensionare un po' l'obiettivo adattandolo temporaneamente al contesto presente; e in entrambi i casi poi forse si scopre che l'impossibile non lo era, era solo questione di tempi, epperò proprio 'sto fatto dei tempi mi porta a pensare che a volte si ecco sia più funzionale adattare l'obiettivo.
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