Brutkey

Ju
@ju@gts.nugole.it

No ma Fontamara...

Mi Γ¨ capitato di recente di rileggere Fontamara e ho notato che Γ¨ come i Promessi Sposi, ma senza la Provvidenza.

C'Γ¨ una Lucia (Elvira) che rimane ferma nel paesello e spande su tutto una luce benefica.
C'Γ¨ un Renzo (Berardo) che fa cose, gira, viaggia, cambia senza di fatto cambiare mai niente.
C'Γ¨ il potere tirannico nella forma de L'Impresario.
Ci sono perfino un Azzeccagarbugli e un Don Abbondio.

Cosa non c'Γ¨: non c'Γ¨ Fra Cristoforo, non c'Γ¨ la Peste e non c'Γ¨ il diluvio salvifico alla fine.
Non c'Γ¨ la Provvidenza, la mano del "Dio che atterra e suscita" e "perdona tante cose per un'opera di bene".

Così L'Impresario non muore, nessuno si converte, nessuno si salva e si rimane lì, alla fine con quel grande interrogativo "Che fare?".


Ora...questa Γ¨ una cosa che m'Γ¨ venuta in mente a me, ma mi pare impossibile che nessuno l'abbia mai notato, quindi probabilmente ci sarΓ  della letteratura a riguardo.

Comunque Γ¨
#CulturaACaso

marcoboccaccio
@marcoboh@snowfan.it

@ju@gts.nugole.it fontamara lo lessi a fine liceo, ma mi ricordo che mi aveva detto poco e niente. Così mentre i promessi sposi a distanza della lettura coatta del ginnasio l'ho riletto un paio di volte con piacere, quest'altro non ho più pensato di rileggerlo. Ci penso, chissà, dato che non mi ricordo neanche un nome, che effetto mi farebbe


Ju
@ju@gts.nugole.it

@marcoboh@snowfan.it
secondo me Γ¨ sempre una buona idea rileggere i libri a distanza di tempo, ho scoperto che crescendo e facendo diverse esperienze cambiano molto le prospettive.