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No ma Fontamara...
Mi Γ¨ capitato di recente di rileggere Fontamara e ho notato che Γ¨ come i Promessi Sposi, ma senza la Provvidenza.
C'Γ¨ una Lucia (Elvira) che rimane ferma nel paesello e spande su tutto una luce benefica.
C'Γ¨ un Renzo (Berardo) che fa cose, gira, viaggia, cambia senza di fatto cambiare mai niente.
C'Γ¨ il potere tirannico nella forma de L'Impresario.
Ci sono perfino un Azzeccagarbugli e un Don Abbondio.
Cosa non c'Γ¨: non c'Γ¨ Fra Cristoforo, non c'Γ¨ la Peste e non c'Γ¨ il diluvio salvifico alla fine.
Non c'Γ¨ la Provvidenza, la mano del "Dio che atterra e suscita" e "perdona tante cose per un'opera di bene".
Così L'Impresario non muore, nessuno si converte, nessuno si salva e si rimane lì, alla fine con quel grande interrogativo "Che fare?".
Ora...questa Γ¨ una cosa che m'Γ¨ venuta in mente a me, ma mi pare impossibile che nessuno l'abbia mai notato, quindi probabilmente ci sarΓ della letteratura a riguardo.
Comunque Γ¨ #CulturaACaso
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@ju@gts.nugole.it fontamara lo lessi a fine liceo, ma mi ricordo che mi aveva detto poco e niente. Così mentre i promessi sposi a distanza della lettura coatta del ginnasio l'ho riletto un paio di volte con piacere, quest'altro non ho più pensato di rileggerlo. Ci penso, chissà , dato che non mi ricordo neanche un nome, che effetto mi farebbe