Brutkey

informapirata ⁂ :privacypride:
@informapirata@mastodon.uno

@Madmonkey@mastodon.uno la questione delle segnalazioni però è diversa: in quel caso è il destinatario del messaggio che fornisce una copia del messaggio allo staff di WhatsApp. Qui Non c'entra la crittografia end-to-end, perché è proprio il destinatario che invia in chiaro il messaggio ricevuto

@BucciaBuccia@mastodon.social @informatica@feddit.it

Fabio Manganiello
@fabio@manganiello.eu

@informapirata@mastodon.uno @Madmonkey@mastodon.uno @BucciaBuccia@mastodon.social le segnalazioni sono in effetti l’unico caso documentato di “violazione” della cifratura (l’app di chi riporta un messaggio fa una copia del messaggio con le sue chiavi e lo gira a Meta).

Non sottovaluterei pero’ il caso dei vari AI bots che WhatsApp cerca sempre di piu’ di infilare nelle conversazioni. Se inviti un bot come partecipante gli dai anche le chiavi per decifrare i messaggi.

E infine non sottovaluterei il valore dei metadati. L’NSA
diceva gia’ nel 2014 “we kill people with metadata”. Sapere che ho inviato un messaggio a X a una certa ora, da un certo dispositivo e una certa locazione e con allegati di un certo tipo fornisce gia’ tante informazioni senza neanche che ci sia bisogno di rompere la cifratura end-to-end.


Scimmia di Mare
@Madmonkey@mastodon.uno

@fabio@manganiello.eu per non parlare della fiducia da accordare ad una app per la quale non c'è nessuna possibilità di audit. Maneggiano le chiavi, giureresti che non le conservino?

@BucciaBuccia@mastodon.social @informapirata@mastodon.uno

Mikkaels
@mikkaels@mastodon.uno

@Madmonkey@mastodon.uno @fabio@manganiello.eu @BucciaBuccia@mastodon.social @informapirata@mastodon.uno Per me, il miglior audit che abbiamo è che su 3,3 miliardi di utenti globali, 2,3 miliardi di utenti attivi giornalieri e 140 miliardi di messaggi scambiati quotidianamente, non si è mai verificata alcuna fuga di chiavi crittografiche o del contenuto di messaggi conservati su server contro le policy aziendali.

informapirata ⁂ :privacypride:
@informapirata@mastodon.uno

@Madmonkey@mastodon.uno assolutamente, ma i retroscena che hanno determinato l'indagine del FBI costituiscono un salto di qualità notevole nei sospetti verso Meta

@fabio@manganiello.eu @BucciaBuccia@mastodon.social