Brutkey

Claudio Volontè
@ClaudioV1432@mastodon.uno

@grep_harder@mastodon.uno @sicurezza@diggita.com queste cose provengono dal delirio del GDPR che è fatto per legalizzare lo sfuuttamento dei dati personali. In realtà però il problema è un altro, perchè la scuola utilizza servizi di Google invece di cercare servizi open source? Non esistono solo Google e Microsoft che offrono servizi in cloud.

iagomago :unverified:
@iagomago@mastodon.uno

@ClaudioV1432@mastodon.uno @grep_harder@mastodon.uno @sicurezza@diggita.com la risposta è semplice: non si sa dove allocare la quantità di fondi. E Google fornisce accordi preferenziali con le scuole per fornire hardware (i Chromebook) e software (la G suite) a un prezzo a cui il budget scolastico non è in grado di trovare alternative vere e proprie. E tu dirai: ma l'open source non costa niente! Vero, ma richiede competenza da parte degli animatori digitali. E il lato hardware non è coperto.


Claudio Volontè
@ClaudioV1432@mastodon.uno

@iagomago@mastodon.uno @grep_harder@mastodon.uno @sicurezza@diggita.com le competenze si formano, il risparmio sul sw si può dirottare sull’hw, è la volontà che manca.
So che non è per niente facile, sicuramente i soldi non basteranno, ma secondo me lo Stato deve cominciare, non solo nella scuola, a rendere i servizi nazionali indipendenti dai big player stranieri.
Soprattutto adesso che il mondo sta cambiando.
Sia ben chiaro, non ho niente contro gli USA che è un Paese amico, ma è il momento di essere più prudenti.

Thermophilus
@thermophilus@mastodon.uno

@ClaudioV1432@mastodon.uno @iagomago@mastodon.uno @grep_harder@mastodon.uno @sicurezza@diggita.com le competenze si pagano, altrimenti " pay peanuts, get monkeys".