@akaCisco@kolektiva.social Eh bhe, certo, a questo paese a forma di scarpa rimane solo il turismo. A breve sarà obbligatorio vestirsi come maschere carnevalesche regionali per garantire ai turisti di esperire la vera italianità: un popolo di macchiette che si ingozza di cibo tradizionale standardizzato. "Un paese di musichette mentre fuori c'è la morte.".
@lorcon@mastodon.bida.im la locura Renè!
Che poi sono anche favorevole a rivedere i periodi di sospensione didattica nell'anno scolastico ma che sia un piano economico per il rilancio del turismo interno direi che è una pochezza da talmente tanti punti di vista che proprio solo Santanché
@akaCisco@kolektiva.social @lorcon@mastodon.bida.im
le motivazioni di imprenditori e ministra del turismo sono ridicole e sordide ma l'idea di dare più libertà ai vari territori di gestire 10 giorni di chiusura scolastica non è male e non credo sia frutto della mente raffinata della Santanchè.
L'importante sarebbe andare incontro il più possibile alle esigenze delle famiglie, soprattutto per i genitori che lavorano e non hanno sempre nonni a disposizione o colonie estive infinite.
Ci saranno sicuramente esigenze legittime legate anche al territorio. ad esempio da noi tant* fanno la stagione quindi lavorano tantissimo proprio nel periodo in cui i figli non vanno a scuola.
Certo, 10 giorni non cambiano la vita, però potrebbero essere utili anche il resto dell'anno.
@bbacc@mastodon.bida.im @akaCisco@kolektiva.social i calendari scolastici imho sono completamente da rifare (e pure gli orari). Ma la santanchè si deve infilare la testa nel culo e starsene zitta. E scomparire (proprio nel senso che deve poi infilare anche le spalle nel culo e proseguire fintanto che non si trasforma in un oggetto fisicamente impossibile e scompare dalla struttura cosmica)
@lorcon@mastodon.bida.im
Sì questo ce lo auguriamo tutti, è uno dei personaggi più grotteschi del circo
@akaCisco@kolektiva.social
@bbacc@mastodon.bida.im condivido la questione sui calendari, anche perché tre mesi di sospensione estiva non fanno bene nemmeno didatticamente sopratutto ai più fragili. E anche l'orario si può rivedere, non credo sia facilissimo e immediato ma sono questioni da rivedere. Non sono sicuro che si possa troppo armonizzare con le esigende delle famiglie, o almeno "la coperta è corta". Siamo tra i paesi che fanno più giorni di scuola, aumentarli secondo me non ha senso quindi da qualche parte lasci scoperto e troppe pause brevi potrebbero rendere più complicato organizzare attività alternstive. In ogni caso si ogni territorio dovrebbe potersi organizzare con più autonomia in base alle necessità @lorcon@mastodon.bida.im