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rispetto moltissimo la Bocconi, meno l'atteggiamento di chi si sente in dovere di tirarsela da morire per la sua laurea tipo "io so io [laureato alla Bocconi] e voi non siete un cazzo [pezzenti di studenti]".
Un'altra cosa che apprezzavo e apprezzo pochissimo, a parte la laurea prestigiosa sempre sbandierata, Γ¨ che tra gli studenti faceva dei chiari preferitismi basati su di chi eri figlio e su quanto sapevi leccare il fondoschiena.
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@ju@gts.nugole.it be', dal momento che di solito chi frequenta(va) la Bocconi viene(veniva) da un certo ceto sociale, temo che l'atteggiamento da Marchese del Grillo l'abbiano un po' nel DNA, tipo tara ereditaria.
E da questo consegue il classismo e la tendenza a perpetuare il modello "Lecchi? Bravo il mio vassallino, bravo" per forgiare da un lato la nuova classe dirigente (di chi sei figlio?) e dall'altro la novella servitΓΉ (lecchinaggio). @oblomov@sociale.network @Uilebheist@polyglot.city