@adora@critter.cafe
Raga comunque ho passato una vita a sentirmi "a casa" solo su internet, impossibilitata a fare normali amicizie con le persone dal vivo per interessi che non combaciano o aspettative sociali che non ho mai atteso (qualcuno dirà grazie al cazzo, ma qui si parla di dare un contesto a quello che dico).
Nel 2026 con tutti che siete pro questo, pro quello, anti quello, poli, nb, ng, aro, ace, fan di X, fan di Y, mi sembra di essere rimasta incastonata nel tempo, con i miei interessi "banali" e la mia incredibile riluttanza agli stereotipi e l'avversione sempre più totale al buttare là un po' di vocali e consonanti in stile codice a barre.
Anzi mi sento Balto: non abbastanza alternativa, poli, gnc, nb, stocazzo per stare nelle comunità online, non abbastanza normale per vivere una vita sociale normale.
E va bene così, non mi sento di dover cambiare per andare verso una direzione e l'altra, però ogni tanto rifletto proprio che se prima avrei detto "su internet sto meglio", mai mi sognerei di dirlo oggi.
Boh. Che peccato. Scrivici nei commenti cosa ne pensi e salvaci nel feed RSS per desolanti riflessioni future.