@Zambunny@livellosegreto.it
@vonblubba@livellosegreto.it Chi programma software open source mette a disposizione della comunità gratuitamente tempo e skill, una cosa che apprezzo moltissimo.
Però, darlo all'utente finale così va contro la loro stessa etica di "venire usato da più persone possibili". Si parla molto di accessibilità: sacrosanto.
L' accessibilità, però, a mio modesto e discutibile parere è anche questa.
Grazie per il suggerimento comunque, ci guarderò senz'altro.
@valhalla@social.gl-como.it
@Zambunny@livellosegreto.it @vonblubba@livellosegreto.it chi programma software open source di questo genere spesso lo fa anche perché ha un'esigenza, la risolve, e poi gli sembra stupido non condividere con gli altri la soluzione, supponendo che ci siano altri con lo stesso problema e le stesse preferenze.
Ma se uno sta sviluppando software per risolvere un suo problema, lo fa nel modo che per lui risulta comodo, non va a complicarsi la vita per sviluppare una soluzione che magari per altri è più comoda e accessibile, ma per lui è peggio.
E quindi gli sviluppatori back-end sviluppano tool da riga di comando, perché è quello che usano, e troverebbero molto fastidioso dover litigare con un tool grafico, oltre a non essere capaci di scriverlo.
(potrebbe esserci dell'esperienza personale qui dentro O:-) )