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@Zambunny@livellosegreto.it sull'uso io sono di parte, vero? :D
sui manuali delle macchine vintage c'erano le istruzioni su come oliare la macchina frequentementeΒΉ, di solito consiste nell'aprire la zona della spoletta di filo e quella dove passa l'asse verticale che muove l'ago, pulire tutto quantoΒ² con un pennellino e mettere una goccia di olio in un paio di punti segnati sul manuale.
Quando ho comprato la mia macchina piΓΉ recente queste istruzioni non c'erano piΓΉ, e ho dovuto chiederle al venditore.
Poi in teoria dopo un'annetto di uso intenso (o meno frequentemente, in proporzione all'uso) la si dovrebbe portare all'assistenza per fare una pulizia e revisione completa, ma se si fa la pulizia periodica in casa non è così fondamentale (io tendo a non farlo quasi mai, e l'ultima volta che l'assistenza ha visto la mia macchina ha detto che era comunque a posto)
ΒΉ io di solito lo faccio prima di iniziare un nuovo progetto, quindi un capo d'abbigliamento o un accessorio importante, escluse le cuciture al volo tipo orlo dei pantaloni. o se ho fatto tante cuciture al volo e pochi progetti la macchina tende a lamentarsi che la trascuro e farmi sapere che Γ¨ ora di passare del quality time con lei e una bottiglia di olio :D
² non sembra, ma cucire a macchina produce una quantità non trascurabile di polverina fine: non abbastanza da notarsi in casa, ma nella macchina la si vede. Cucire con materiali naturali aiuta a far sì che sia polvere di cellulosa e/o proteine e non microplastiche.
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@Zambunny@livellosegreto.it comunque consiglio caldamente una macchina il piΓΉ possibile meccanica, e se puoi comprarla da un rivenditore / assistenza (quindi giΓ revisionata e garantita completa e funzionante) una vintage tende ad essere solida e duratura nel tempo
quelle elettroniche possono fare un tot di cose automagicamente (l'unica utile che mi viene in mente sono gli occhielli), ma tendono anche ad essere piΓΉ delicate