Brutkey

:fedora: filippodb ⁂ :cc:
@filippodb@mastodon.uno

Io quando qualcuno manda a fanculo YouTube dopo l’ennesima censura e carica tutto su @peertube@mastodon.uno e quando dopo l’ennesimo strike assurdo o ban senza spiegazioni dicono “basta” agli algoritmi tossici e scoprono che su PeerTube si può:

✨ pubblicare senza censura arbitraria
✨ non essere trattato come un prodotto
✨ far parte di una community, non di una piattaforma

E allora benvenuti
@morrolinux@mastodon.uno e @anaru_sensei@peertube.uno!

👉👉 Benvenuti su @peertube@mastodon.uno

👉👉 Benvenuti nel @fediverso@diggita.com.

#peertube #fediverso


deedend :gnu: :freecad:
@deedend@fosstodon.org

@filippodb@mastodon.uno
Il problema è come monetizzare su peertube... Se si risolvesse quello, credo che avremmo molti più contenuti disponibili.
@peertube@mastodon.uno @morrolinux@mastodon.uno @fediverso@diggita.com @anaru_sensei@peertube.uno

Ali per Viaggiare
@Ali_per_Viaggiare@mastodon.uno

@deedend@fosstodon.org il problema principale credo sia riconducibile alle visualizzazioni, se fossero significative si potrebbe anche parlare del resto, ma a quello che vedo siamo ben lontani.
@filippodb@mastodon.uno @peertube@mastodon.uno @morrolinux@mastodon.uno @fediverso@diggita.com @anaru_sensei@peertube.uno

:fedora: filippodb ⁂ :cc:
@filippodb@mastodon.uno

@Ali_per_Viaggiare@mastodon.uno @deedend@fosstodon.org @peertube@mastodon.uno @morrolinux@mastodon.uno @fediverso@diggita.com @anaru_sensei@peertube.uno ovviamente peertube viene scelto per piccole associazioni, iniziative o movimenti che comunque non avrebbero molte visite da youtube e che valutano positivamente l'assenza di pubblicità. E sinceramente a noi sta bene rientrare in questa nocchia e non essere utilizzato da influencer.

TiTiNoNero :__:
@77nn@goto.77nn.it

@Ali_per_Viaggiare@mastodon.uno

Purtroppo non è semplice sostituire YouTube per chi questo canale rappresenta una fonte di reddito irrinunciabile (ma lo stesso vale per qualunque altra piattaforma).

La mercificazione dei contenuti, per cui il creatore è incoraggiato economicamente a postare contenuti "richiesti" o "di successo" funziona, altrimenti non ci avrebbero tirato su piattaforme di ogni tipo.

I contenuti dei content creator professionisti sono video di buona qualità, perché "professione" è una cosa seria, non si gioca con il reddito imponibile. Ma se non c'è domanda non c'è nemmeno offerta. E nessuno domanda su Peertube: anche solo la piattaforma galleggia sulle donazioni private. Mentre su YouTube è la piattaforma che paga, e pertanto ha più capacità della somma dei content creator che ospita.

Nessuno acquisterebbe attrezzature, spenderebbe tempo nell'editing o nei testi perfetti per farlo senza un ritorno, con alcune notevoli eccezioni, ovviamente, come per tutto: c'è chi ama fare qualcosa di utile e divertente e lo vive come un hobby, e c'è chi ama semplicemente potersi esprimere liberamente.

Vi immaginate il paradosso di un produttore che guadagna più denaro della piattaforma che lo hosta? Non è sostenibile, non credete?

Certo ci sono anche le piattaforme di fidelizzazione individuale, come Patreon o Onlyfans, che però paiono funzionare bene solo con particolari e casi d'uso o poche selezionate eccezioni alla regola. E non credo che con Activitypub si possa implementare nativamente una ACL così articolata e granulare come richiesto da questo tipo di piattaforme.

Penso che su Peertube non si potrà mai pensare di superare la soglia dell'amatoriale, che spesso va più che bene, eh, a meno che qualcuno, dai semi-pro in su, non decida di usarla come piattaforma *pro-bono* secondaria.

Alla fine la domanda da rispondere è sempre la stessa: quale è il modello di business che rende praticabile e sostenibile questo modello di interazioni sociali? Ricordiamoci che l'unico modello "in perdita" ammesso è quello hobbistico-amatoriale.

@deedend@fosstodon.org @filippodb@mastodon.uno @peertube@mastodon.uno @morrolinux@mastodon.uno @fediverso@diggita.com @anaru_sensei@peertube.uno