Brutkey

Floreana
@floreana@poliversity.it

Leggo di tanti che tornano nella città o paese natìo per Natale e immediatamente si ritrovano a bestemmiare.

Qui facciamo al contrario: è la famiglia a venire da me. Specificamente, mia madre.

Questo accade a causa di mio fratello, che da tre anni (!) non le parla, pur vivendo nell'altra metà della stessa casa, con tutte le sofferenze che questo comporta per una madre.

(Prima che qualcuno lo chieda: no, mia madre non ha colpe. È mio fratello a essere squilibrato, sposato con una squilibrata che, anziché farlo ragionare, mette il vento in poppa alle sue fantasie psicopatiche. Due stronzi).

Da tre anni per me il Natale è un momento in cui ci si lecca le ferite. A "casa" non c'è più niente da festeggiare. Una famiglia sciolta dalla morte (di tutti gli altri membri, ormai da tanti anni) e dall'acido di una nuova famiglia supertossica.

Prendete il buono dalle vostre famiglie e godetevelo. Lo zio complottista avrà la testa piena di merda, ma magari vi vuole bene davvero. La nonna che vi chiede quando vi sposate e quando fate figli lo fa perché vuole il meglio per voi e nella sua testa il "meglio" è quello.

Il codice è obsoleto, l'espressione completamente inefficace, ma l'affetto è lì da qualche parte.

A tutti l'augurio di riuscire a vederlo e apprezzarlo.
🤞🏻🤞🏻

#natale #natale2025


las_lallero
@las_lallero@puntarella.party

@floreana@poliversity.it o anche: non sentitevi in colpa per forza se non volete fare tutto di cui sopra? Non possiamo farci carico della merda (con rispetto parlando) della nostra famiglia solo perchè è natale, anzi!

Fata turchina
@guardaminfaccia@mastodon.bida.im

@las_lallero@puntarella.party Credo che tu abbia ragione ma anche la riflessione a cui invita @floreana@poliversity.it è molto saggia.
Io mi sono ritrovata a trascorrere dei momenti parecchio brutti in famiglia, anche a tagliare i ponti ma da quando mia sorella va incontro alla morte per malattia, tra indicibili sofferenze, tutto ha assunto un altro significato.
Il mio augurio per le festività, che restano sempre un periodo critico per chi ha difficoltà di qualsiasi tipo, è di riuscire a resistere nel miglior modo possibile.