Brutkey

andrea_ferrero
@andrea_ferrero@sociale.network

L’umidità superficiale del corpo umano evaporerebbe rapidamente, ma gran parte dell’acqua contenuta all’interno resterebbe intrappolata. Una volta che il corpo fosse arrivato a zero gradi Celsius, l’acqua rimasta all’interno dovrebbe lentamente cedere all’esterno il calore latente di fusione/solidificazione e gli strati esterni già congelati funzionerebbero da isolante, rallentando ancora di più il processo.

andrea_ferrero
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Se poi il corpo fosse esposto al Sole o a un’altra fonte di calore significativa, il congelamento diventerebbe ancora più lento o potrebbe non avvenire per niente.

Nonostante la realtà sia meno violenta dei film, se avete in programma una gita extra-atmosferica, indossate una buona tuta spaziale!

(fine)


Oblomov
@oblomov@sociale.network

@andrea_ferrero@sociale.network OK la cosa della mancanza di esplosione mi sorprende: sapevo che il congelamento avrebbe preso un sacco di tempo perché conosco i meccanismi fisici del raffreddamento, ma pensavo che ci sarebbe stata l'esplosione e quindi ho fotato per l'ultima opzione. A cosa è dovuta la mancanza di esplosione? Cioè, dove fallisce l'ipotesi alla base della miscredenza, che se non ricordo male era basata sulla questione della pressione interna vs pressione esterna?

andrea_ferrero
@andrea_ferrero@sociale.network

@oblomov@sociale.network il fatto è che la cute umana è abbastanza robusta ed elastica per resistere alla differenza di pressione. Altro discorso sono per esempio i polmoni, che fanno una brutta fine.

Oblomov
@oblomov@sociale.network

@andrea_ferrero@sociale.network ah m'era venuto un sospetto, ma con tutti i buchi che ci sono mi aspettavo comunque scene abbastanza splatter (tipo cervelli spremuti fuori dagli occhi, intestini espulsi e roba del genere), non certo “sembrava che dormissero”

andrea_ferrero
@andrea_ferrero@sociale.network

@oblomov@sociale.network No, infatti, la realtà non è così splatter. Nel 1965 un astronauta americano fu esposto per errore al vuoto per 14 secondi durante un test e perse i sensi ma non riportò danni permanenti.