Brutkey

Fabrizio,
@phabrizio@social.vivaldi.net

J.- La più grande fonte di infelicità dell'uomo, la più grande causa di angoscia, odio e morte, è la speranza.

K.- La speranza?

J.- I pessimisti non scatenano guerre. È la speranza a tenerti sveglio la notte, è la speranza a farti arrabbiare.

K.- Ma tu sei stato a Yale, ad Harvard, a Cambridge!

J.- Ecco perché lo so. Noi siamo creature razionali, e la speranza è irrazionale. Per cui ci esponiamo a una deprimente caduta dopo l'altra.

K.- Non sono sicuro di aver capito: dimmi, Hitler è stato il più grande cosa del secolo scorso? Mostro?

J.- Ottimista. Hitler è stato il più spudorato e ingenuo ottimista degli ultimi cento anni. Ecco perché è stato il mostro più grande. Hai mai sentito qualcosa di altrettanto scandalosamente speranzoso della Soluzione Finale? Il Führer era pieno di speranza, un sognatore. La mattina si svegliava, si faceva una tazza di caffè e si chiedeva come avrebbe potuto rendere il mondo un posto migliore. L'unica cosa più ingenuamente speranzosa della Soluzione Finale è l'affermazione ridicola che ne derivò: Mai Più. Quante volte è riapparso quel Mai Più? Tre? Quattro? Mao? Ottimista. Stalin? Ottimista. Pol Pot? Ottimista. Se qualcuno promette che le cose miglioreranno, meglio scappare. Nascondersi. I pessimisti non costruiscono camere a gas.

𝘚𝘩𝘢𝘭𝘰𝘮 𝘈𝘶𝘴𝘭𝘢𝘯𝘥𝘦𝘳 "𝘗𝘳𝘰𝘷𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘶𝘯 𝘪𝘯𝘤𝘦𝘯𝘥𝘪𝘰"