Sentimentalismi
@neurob@livellosegreto.it concordo con @bbacc@mastodon.bida.im mi sembra evidente che tu sia vittima di una tipica situazione di stalking da parte di una persona con dei tratti di disturbo della personalità e te lo dico sinceramente per esserci passato anch'io una volta: c'è molto poco che tu possa fare per aiutarla. il senso di colpa che è già normale di suo in questi casi (io lo gestii malissimo non andando da un terapeuta e si trasformò in una brutta depressione. non fare lo stesso mio errore) viene utilizzato in queste dinamiche di sopraffazione con i peggio tentativi di tenere legato a sè l'altro, al di là se quello che dice è vero o inventato. questa persona non ha soltanto te e a un certo punto, se è in difficoltà, è la rete familiare e dei suoi amici a dover intervenire.
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Sentimentalismi
@neurob@livellosegreto.it @bbacc@mastodon.bida.im chiudere una relazione non è e non può essere una colpa. se continua ora o al suo rientro con questi comportamenti, contatta un centro antiviolenza. usa la minaccia di denunciarla e chiedere un mandato restrittivo. valuta anche se ti è possibile cambiare casa e trasferirti in una zona più lontana della tua città. adotta le azioni che si consigliano in questi casi alle vittime di stalking perchè è in questa dinamica che ti trovi purtroppo.
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Sentimentalismi
@muffa@puntarella.party @bbacc@mastodon.bida.im
Verissimo quello che dici sul fatto che dovrebbe intervenire la sua famiglia e i suoi amici, il fatto è che la famiglia vive in Sudamerica e amici (credo a questo punto per ragioni chiare) non è ha, è una persona sola al mondo… quindi se l’abbandono io non ho idea di chi si potrebbe prendere cura di lei.
Poi sì, so di essere vittima di stalking, e mi rendo conto quanto sia logorante e pesante…
Sentimentalismi
@neurob@livellosegreto.it @bbacc@mastodon.bida.im il fatto che sia sola al mondo alimenta il tuo senso di colpa ma non è una giustificazione.
è pieno di gente che vive all'estero e quando si trova in situazioni di difficoltà torna dalla sua famiglia per un periodo più o meno lungo o per sempre perchè lì trova un appoggio per riprendere in mano la sua vita.
il problema qui è: lei è in grado di valutare la sua situazione, capire che ha bisogno di aiuto e chiederlo ad altri (specialisti, famiglia,...) che non sia tu?
se sì, può approfittare del suo ritorno in sudamerica, aprirsi con la sua famiglia e capire insieme a loro cos'è meglio per lei.
se invece le sue intenzioni sono solo quelle di rifugiarsi in un rapporto di dipendenza con te basato su dinamiche di sopraffazione per non affrontare alla radice i suoi problemi, non puoi caricarti
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Sentimentalismi
@neurob@livellosegreto.it @bbacc@mastodon.bida.im questa responsabilità. non è giusto per te e non aiuterebbe lei.
in ogni caso, se hai deciso di chiudere la relazione, come farei anch'io, sono discorsi che lasciano il tempo che trovano. tu non stai più bene con lei e continuare a starci assieme peggiorerebbe la situazione per entrambi.
non puoi caricarti anche la responsabilità di eventuali conseguenze su di lei della chiusura del rapporto. non funziona così in tutte le coppie che si lasciano non consensualmente e in ogni caso non sarebbe colpa di chi decide legittimamente di lasciare il proprio partner.
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