@neurob@livellosegreto.it
Non l'ho mai confessato a nessuno, ma il più grande fallimento della mia vita dipende dal ricatto di una donna.
Quando ero alla Normale stavo con una ragazza, la quale - dopo alcuni screzi con i miei colleghi - ha scritto una mail a nome mio in cui scriveva che prendevo le distanze dal mio ambiente di ricerca, mandavo a fanculo i miei colleghi e che erano tutti degli "stronzi mafiosi".
Mi disse poi: "Manda questa mail, oppure vuol dire che non mi ami"
-> (Continua)
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Ovviamente io quella mail l'ho mandata, il mio gruppo di ricerca mi ha escluso e mobbizzato, e la mia carriera è finita.
Qualche mese dopo, distrutto, vengo sottoposto a un altro ricatto "Sei pazzo, vai dallo psichiatra, oppure vuol dire che non mi ami".
E io dalla psichiatra ci sono andato, e mi ha rimandato a casa dicendo che non mi serviva.
Lei: "Anche lui è uno stronzo allora, tu sei pazzo".
Quella sera mi picchiò usando le chiavi di casa come tirapugni.
-> (Cont)