Brutkey

marcoboccaccio
@marcoboh@snowfan.it

@lgsp@social.tchncs.de @ju@gts.nugole.it una volta, tanto tempo fa, quando facevo le medie (fine anni sessanta) c'era una materia che si chiamava "applicazioni tecniche" (quella che poi era diventata "educazione tecnica") e che era divisa in maschile e femminile, come la ginnastica. Noi maschietti facevamo disegno tecnico, ci facevano segare e piallare il legno e cose così, le femminucce non mi ricordo più cosa facessero ma roba tipo rammendo e uncinetto...

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@marcoboh@snowfan.it @lgsp@social.tchncs.de @ju@gts.nugole.it io sono stata fortunata. Ai miei tempi si chiamava già educazione tecnica, ci dividevano i due gruppi solo perché i laboratori erano piccoli, perché poi erano gruppi misti e tutti facevano le stesse cose. Io ricordo un quadretto di legno con il tangram e una tavola di compensato con i circuiti elettrici. Ricordo anche che io quella tavoletta volevo farla con un relé (già allora mi piacevano le cose difficili)


Elena ``of Valhalla''
@valhalla@social.gl-como.it

@sabrinaweb71@sociale.network @lgsp@social.tchncs.de @marcoboh@snowfan.it @ju@gts.nugole.it sigh, io avevo educazione tecnica, classe intera, ma si stava appunto in classe, niente laboratori, niente attività interessanti

giusto le basi di disegno tecnico, qualche circuitino con pila / interruttore / lampadina (e mi pare basta)

in compenso in quella classe ho imparato che le persone in una posizione di autorità non sono degne di rispetto a meno che se le meritino, e la solidarietà di classe (nel senso di passare i miei progetti ai compagni di classe più avanti di me nell'ordine alfabetico, in modo che potessero presentarli anche loro)

Ju
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noi eravamo divisi in due gruppi misti di educazione tecnica, ma uno dei due gruppi aveva una docente che insegnava "cose da femmine", ho avuto la fortuna di finire nell'altro gruppo e di avere anche un bravo professore (rarissimo, perchè per il resto alle medie ho avuto prof che erano delle gran teste di cazzo).
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@marcoboh@snowfan.it @lgsp@social.tchncs.de @ju@gts.nugole.it uncinetto, cucito, ricamo e simili sono forse le uniche cose femminili che non odio, ma se avessi dovuto farle a scuola "solo perché assegnata femmina alla nascita" temo che avrei finito per odiare anche quelle

rag. Gustavino Bevilacqua
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Alle medie ho fatto latino perché il tipo che insegnava applicazioni tecniche era fascio (e forse anche pedo).
Intanto tutto quanto spiegavano sapevo già farlo meglio!

marcoboccaccio
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@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org @ju@gts.nugole.it @sabrinaweb71@sociale.network @lgsp@social.tchncs.de io sia latino che applicazioni tecniche, e il prof di queste ultime era bravo ma un testa di c***o colossale. Poi io già molte cose le sapevo fare perché me le aveva insegnate papà, ma sta cosa gli fava fastidio e cercava sempre di mettermi in difficoltà. E le medie in generale erano una tortura, insegnanti presuntuosi anche se sapevano la materia, ma non sapevano stare a contatto con persone di quell'età

Ju
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@marcoboh@snowfan.it

tra le varie cose orripilanti della prof che ci insegnava italiano, storia e geografia (un botto di ore con lei) c'è che raccontava barzellette in classe, una delle barzellette riguardava "il mongolino d'oro"...fortunatamente l'ho rimossa e non saprei raccontarla ma il punto è che prendeva per il culo "i mongoloidi" e a scuola avevamo una ragazzina con la sindrome di Down. Il livello di comune decenza era molto basso.

@GustavinoBevilacqua@mastodon.cisti.org @sabrinaweb71@sociale.network @lgsp@social.tchncs.de

Ju
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tra le varie cose orripilanti della prof che ci insegnava italiano, storia e geografia (un botto di ore con lei) c'è che raccontava barzellette in classe, una delle barzellette riguardava "il mongolino d'oro"...fortunatamente l'ho rimossa e non saprei raccontarla ma il punto è che prendeva per il culo "i mongoloidi" e a scuola avevamo una ragazzina con la sindrome di Down. Il livello di comune decenza era molto basso.

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rag. Gustavino Bevilacqua
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Me la ricordo, ma ovviamente non la racconto.

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