@oblomov@sociale.network
@bbacc@mastodon.bida.im Non è un discorso semplice. Innanzi tutto bisognerebbe distinguere tra diagnosi e cura: anche non essendo d'accordo con gli psicofarmaci dati a qualunque età, già comunque sapere che la differenza c'è può essere importante nella vita (faccio esempi oggi meno controversi: mancinismo, daltonismo), anche solo per poter rispondere al «perché non fai/dici/vedi X» con un documentato «perché sono macino/salcazzo/daltonico».
1/
@bbacc@mastodon.bida.im
@oblomov@sociale.network non so se devi finire di scrivere...comunque penso di aver capito che parli di diagnosi neuropsichiatriche (tipo adhd, autismo) e quelle si fanno sempre in età dello sviluppo, anzi, è ancora difficile ottenere dopo.
Non sono certo contraria a questo, ma alla medicalizzazione di ogni disagio giovanile e alla trascuratezza della dimensione della loro storia personale e vissuti emotivi.
Per quanto riguarda disturbi dell'umore o della personalità, prima dell'età adulta non si possono proprio fare.