Brutkey

Ju
@ju@gts.nugole.it

@lysander@fedi.vituperio.eu

A margine di questo discorso si potrebbe aprirne un altro più generale sugli aggiornamenti e sulle novità: una cosa che funziona e punto, genera valore solo fin tanto che il mercato non è saturo, poi devi inventarti qualcosa d'altro per avere un profitto.
A quel punto le strade sono due, strada uno: continui ad aggiungere cazzabubboli sperando che la gente sia attratta, magari cercando di creare bisogni che non esistono in modo da creare la domanda per quello che produci. L'altra strada è: fai in modo che la gente sia costretta ad usare il tuo prodotto perchè nessun altro prodotto è in grado rispondere a quella domanda.
Quest'ultima strada credo sia anche un tantino illegale, ma siccome il 90% della gente non si accorge della cosa esattamente come non si accorge di quanto Google c'è nel suo telefono possiamo anche non considerare l'elemento illegalità. Alla peggio Google pagherà l'ennesima multa.

Lysander il breve
@lysander@fedi.vituperio.eu

@ju@gts.nugole.it
È un argomento gigantesco che sicuramente non può stare nelle note a margine (
😁😁) di un toot, però una cosa che funziona può continuare a generare valore anche quando il mercato è saturo, sotto forma di manutenzione perché la cosa funziona ma il mondo evolve.
Però produce valore in maniera meno esplosiva e "disruptive" ovvero poco appetibile per i vari parassiti dei venture.


Ju
@ju@gts.nugole.it

@lysander@fedi.vituperio.eu
deragliamo il toot!

Alcune cose possono produrre valore sottoforma di manutenzione, altre no (per esempio ho delle sedie fatte a mano dal falegname quasi trent'anni fa e quelle sono.), altre le puoi creare in modo che necessitino manutenzione e lì il limite tra manutenzione e cazzabubboli e tra fidelizzare il cliente e obbligare il cliente inizia a farsi confuso.