@andrea_ferrero@sociale.network
Matematicamente quest’orbita rappresenta una soluzione al problema dei tre corpi, nel caso particolare in cui uno dei tre corpi (la stazione spaziale) sia molto più piccolo degli altri due (la Terra e la Luna).
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Sarebbero state possibili anche orbite diverse: la NRHO è stata scelta perché rappresenta un compromesso tra l’esigenza di garantire un facile accesso al polo Sud lunare e quella di limitare il consumo di propellente. Inoltre quest’orbita permette comunicazioni continue con la Terra, perché non va mai in eclisse, e sperimentazioni nell’ambiente dello spazio profondo.