Sono statə veramente molto incertə su cosa votare (e se votare) al referendum, perchè il fronte del No non mi sta convincendo neanche un po': per tanti motivi secondo me la stanno gestendo in modo maldestro.
Poi però Salvini mi ha tolto d'imbarazzo facendo quel gran discorso in cui si fa il seguente collegamento: la magistratura ha scarcerato i ragazzi che hanno picchiato (?) il poliziotto -> è urgente la riforma della giustizia.
Attenzione: è urgente la riforma della giustizia, non il decreto sicurezza.
Salvini è un ragazzo semplice infondo, se tu gli spieghi che fai la riforma della giustizia così poi i magistrati obbediscono, lui quello capisce e quello dice.
Mi si conferma quindi che forse non nella sostanza ma sicuramente nell'intenzione si vuole limitare l'autonomia di chi esercita il potere giudiziario e quindi sai anche cosa?...col cazzo che te lo lascio fare.
Voto No.
Allego articolo scelto a caso tra quelli che riportano la notizia:
https://www.corriere.it/politica/26_febbraio_04/askatasuna-e-domiciliari-agli-arrestati-salvini-una-vergogna-votare-si-al-referendum-1b0a7a8b-1d77-4eaf-8cd4-06c262d37xlk.shtml
Pare che qualcuno si sia rubato un gran pezzo di tetto (di rame) del cimitero nuovo del paesello.
Dopo vado a vedere se è vero...certo che boh... 🫤
No ma Fontamara...
Mi è capitato di recente di rileggere Fontamara e ho notato che è come i Promessi Sposi, ma senza la Provvidenza.
C'è una Lucia (Elvira) che rimane ferma nel paesello e spande su tutto una luce benefica.
C'è un Renzo (Berardo) che fa cose, gira, viaggia, cambia senza di fatto cambiare mai niente.
C'è il potere tirannico nella forma de L'Impresario.
Ci sono perfino un Azzeccagarbugli e un Don Abbondio.
Cosa non c'è: non c'è Fra Cristoforo, non c'è la Peste e non c'è il diluvio salvifico alla fine.
Non c'è la Provvidenza, la mano del "Dio che atterra e suscita" e "perdona tante cose per un'opera di bene".
Così L'Impresario non muore, nessuno si converte, nessuno si salva e si rimane lì, alla fine con quel grande interrogativo "Che fare?".
Ora...questa è una cosa che m'è venuta in mente a me, ma mi pare impossibile che nessuno l'abbia mai notato, quindi probabilmente ci sarà della letteratura a riguardo.
Comunque è #CulturaACaso
Stavo cercando una rima tra "Volan gli stracci/per via di Vannacci/Sti coglionacci..."
Vabbeh è bruttissimo ma...
...per vie molto traverse mi ha fatto venire in mente tutta una roba che non c'entra assolutamente nulla e cioè il lavoro di Giosuè Carducci nelle Odi Barbare.
Ora bisogna capire che la metrica (il modo di dividere le poesie in versi) italiana si basa sugli accenti ritmici che caratterizzano le parole.
"Ecchisietevoi, paladino di Francia?"
"Tàtta-tatatài tàta-tàta-tatàta..."
(ho barato, non è un verso, è Il Cavaliere Inesistente di Calvino, però rende l'idea.)
La metrica latina e greca si basava invece una sorta di andamento cantilenante del verso dato dalla differenza di peso tra sillabe lunghe e sillabe brevi.
"Àt re-gìna gra-vì|| iam-dùdum sàucia cùra
vùlnus a-lìt ve-nìs || et-càeco càrpitur-ìgni."
Si legge più o meno
"Aatree-ghiinagra-viiam-duudum-saauchia-cuura
uuulnusa-liit..."
vabbeh, eccetera...
(questa è l'Eneide, Didone, lasciata da quel cretino di Enea, sta per suicidarsi gettandosi sulla sua spada:
"ma la regina ormai sofferente per il suo grave affanno, alimenta la ferita nelle vene ed è presa da un cieco fuoco")
Insomma, Carducci nelle Odi Barbare fa la sua parte nel cercare di usare la metrica ad accento ritmico della poesia italiana adattandola ai versi antichi, per esempio imita l'esametro accoppiando un settenario o un senario e un novenario, tirando fuori per esempio uno dei miei versi preferiti:
"Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna"
E tutta sta roba la archiviamo come #CulturaACaso alla faccia di Vannacci che un fascista e un ignorante di merda.
Son stufə e stancə e boh...
Poi alla fine son sempre gli stessi discorsi.
Vado via per un po'.
L'Armada.
...qualcuno già gliel'ha detto com'è andata con l'altra Armada, quella Invincibile?
no ma bella la nuova pista ciclabile...
...fin che non sbuca il palo della luce dietro la curva.
Ieri sera sono andatə a sentire(¹) Fortuitus, che è questra cosa qui, in caso qualcuno se la fosse persa: https://www.matteozenatti.net/fortuitus/
A parte l'argomento assai interessante ho trovato veramente magica la capacità di @matz@gts.matteozenatti.net di partire da una canzone che nessuno in sala conosceva con un gruppo di persone che non avevano mai lavorato tutte assieme e in una mezzora tirar fuori un coro bello, ma proprio bello, da ascoltare.
Applausi! 👏
👏
👏
(¹) a sentire, sì, no io non canto, non sono capace di cantare, ho una bruttissima voce molto stridula di cui mi vergogno anche quando parlo.
...no ma dai magari per cambiare stasera andiamo a mangiare una pizza qua vicino?
dove?
e...là
no ha chiuso
quella che c'era...
ha chiuso
l'altra?
adesso fanno una pizza orrenda.
Ma quella?
Chiuso.
Ma...
fa solo asporto
E...
Porca miseria si sono rubati le pizzerie.
...in effetti...
com'è che dopo i 70 anni diventa complicato prendere la patente e fare certi lavori ma si può senza problemi essere a capo di una nazione o...per dire...del suo arsenale nucleare, dell'esercito? È ben strana sta roba.