RESILIENZA CUBANA
Ieri, sabato, un'amica cubana che vive in Italia mi ha raccontato questo colloquio appena avuto con la sorella che vive a Cuba:
"Oggi siamo senza corrente elettrica tutto il giorno, allora sai che facciamo? Andiamo al mare, ci cuciniamo qualcosa colla brace in spiaggia e passiamo la giornata insieme, portiamo chitarre e congas, cantiamo ridiamo chiacchieriamo e la sera torniamo a casa rilassati e contenti. E cena a lume di candela."
E lo raccontava ridendo.
Un popolo resiliente, che sopporta da decenni l'embargo statutitense ed occidentale, ora Γ¨ in grande difficoltΓ anche per la crisi energetica.
Cuba dipende dall'estero per le forniture di petrolio, in particolare dall'Urss e dal Messico. Durante gli anni del presidente Chavez, nei primi anni 2000, il Venezuela prese ad inviare petrolio in cambio di servizi medici e altri accordi di cooperazione. Ma dipendere da altri ha gravi conseguenze, e così ora le forniture straniere sono fortemente calate. Inoltre le centrali termoelettriche sono assai obsolete e rinnovarle richiede un costo che la Nazione non è in grado di affrontare senza aiuti esterni. L'embargo ancora in vigore rende tutto molto complicato e di difficile soluzione.
Ora la distribuzione alle utenze private Γ¨ contingentata e l'elettricitΓ arriva ai cittadini a singhiozzo.
Nonostante ciΓ² la resilienza cubana Γ¨ ancora forte.
Cuba. Crisi energetica: cause, impatti e prospettive | Notizie Geopolitiche https://www.notiziegeopolitiche.net/crisi-energetica-a-cuba-cause-impatti-e-prospettive/