Brutkey

Elena Brescacin
@elettrona@poliversity.it
Elena Brescacin
@elettrona@poliversity.it

RE: https://poliversity.it/@macfranc/115870297078664279

La povera Reneè nascondeva in casa un azzardato quantitativo di barattoli con la sospetta scritta “Tomato” subito riconosciuta come l’acronimo di “Terribile Ordigno Mirato A Terroristici Obiettivi” e quindi una sorta di molotov e come tale riconducibile ad armamenti sovversivi. - questa è assolutamente GENIALE.

Elena Brescacin
@elettrona@poliversity.it

This post will be pinned: if someone follows me and has no significant bio and no public posts, I won't follow them back. I can't rely on pics because I'm blind, relying on posts only is meaningless as it could simply not be federated completely, but not having a bio (a significant one) with meaningful contacts, can be a symptom of fake or spam. This is not an era where you can BLINDLY trust anyone 🧑‍🦯🧑‍🦯
Not to forget that I could even BLOCK contacts. Being identifiable as a person is fundamental. Could even be a nickname, we are on Internet after all; but we must be responsible of our actions.

Elena Brescacin
@elettrona@poliversity.it

papaveri, papere, propaganda prepotente

@spettacoli@diggita.com

Scioglilingua paperoso fatto di proposito.
Un video innocente come tanti, un breve estratto delle canzoni sul podio di Sanremo dalla sua nascita a oggi.
A un certo punto arriva un ritornello:

"lo sai che i papaveri son alti alti alti, ma tu sei piccolina... Sei nata paperina, che cosa ci vuoi far?

Canzoncina innocente del 1952? Sì, no, forse.
Avevo appena visto un video di Enrico Gamba (151EG) sulla propaganda MAGA nei cartoni americani. E un altro di Matteo Flora sulla propaganda cinese all'interno degli orsacchiotti animati con AI; il video di sanremo preso per passare il tempo, mi ha fatto unire i puntini con quel ritornello anche senza davvero volerlo.
Il fatto è che la propaganda ai bambini, quella senza bisogno di nominare dottrina o regime, non se l'è inventata il presidente americano né il regime cinese o i totalitari prima di loro. La propaganda prepotente è normalizzata sui papaveri e le papere.

"lo sai che i papaveri sono alti. Tu sei piccolina. Sei NATA paperina, cosa ci vuoi far?"
Un ritornello che ti entra in testa. Quindi? Se lui è alto e tu sei bassa sarebbe meglio che non ti mettessi insieme a lui. Pena le risate degli altri, come ti guardano strana, gli sguardi pietosi, ecc.
Si parte da un concetto ovvio (un fiore e un animale non hanno nulla in comune) per dire "essere umano, tu devi amare solo chi è conforme ai TUOI standard".
Nilla Pizzi nel 1952 che intenzioni aveva? Non si può saperlo anche se quegli anni erano ancora quelli post-fascismo. Essere diversi dalla coppia uomo-donna sposati con figli, non era contemplato; nemmeno ci pensava alla politica e società probabilmente, Pizzi ha canticchiato una canzonetta che entrasse in testa alle persone, rivolta ai bambini.
Ma alla luce di quello che abbiamo sotto il naso oggi e che la tecnologia ha solo migliorato, possiamo solo renderci conto che i nostri genitori sono cresciuti (e ci hanno fatto crescere) in mezzo alla propaganda mascherata sotto gli animaletti e i fiorellini - la canzone finisce col papavero brutalmente tagliato dalla falce.
Almeno la sirenetta di Andersen (amore impossibile) aveva un motivo. Andersen uomo che amava un uomo quando per questo si andava in prigione. Stesso vale per i racconti di Wilde.
Ma i papaveri e papere? La malizia mi porta a pensare a una propaganda eterocentrica chiarissima: paperina parla col padre, papaverino parla con la madre; maschio-femmina rigorosamente, genitore che decide il futuro del figlio di sesso opposto.
Impegno di oggi: non farsi entrare il ritornello in testa, ma dedicarci un'attenzione diversa.

https://www.youtube.com/watch?si=Qw9oceZIxWl_tu1E&v=fSt8WNERRG0&feature=youtu.be

#bambini #canzoni #musica #propaganda

Elena Brescacin
@elettrona@poliversity.it

Citiverse per i gruppi locali. Io sono già su quello di Treviso https://poliversity.it/@macfranc/115747129393912461

macfranc
@macfranc@poliversity.it

Ecco il nuovo logo di Citiverse.it: il forum dei luoghi e città integrato con il Fediverso


@fediverso@feddit.it

Siamo quasi giunti alla fine del 2025 che per noi è stato un anno molto importante.

Mentre si consolidano le nostre tre istanze federate
poliverso.org, feddit.it e poliversity.it possiamo finalmente spingere per lo sviluppo della quarta istanza creata: citiverse.it

Citiverse.it è un progetto che stiamo portando avanti con pochissime risorse, ossia qualche donazione e, soprattutto, l'autofinanziamento da parte dei due promotori, ossia il progetto poliverso.org (by @informapirata@poliverso.org ) e l'ecosistema che si è sviluppato intorno al sito @lealternative@mastodon.uno D'altra parte si tratta di un progetto molto ambizioso perché mira a creare uno spazio per gli utenti italiani che vogliono un'alternativa ai gruppi facebook locali.

Facebook infatti deve il proprio successo a diversi fattori, primo tra tutti l'effetto rete che rende più interessante un luogo in cui sono presenti "miliardi" di persone, ma il motivo per cui tanti utenti rimangono è l'ecosistema che si è creato che prevede la creazione e la fruizione di:

1) eventi
2) annunci di vendita
3) gruppi Facebook

Per i primi due aspetti abbiamo già delle alternative nel
#Fediverso.

L'aspetto degli
eventi è coperto da Mobilizon, una piattaforma sviluppata da Framasoft proprio per creare un'alternativa agli eventi Facebook e che in Italia è presente con il portale mobilizon.it; ma in Italia abbiamo anche le bacheche federate delle diverse istanze locali Gancio, che con un'interfaccia minimale possono consentire a chiunque di inserire un evento datato e geolocalizzato; infine Friendica consente ai suoi utenti di creare eventi che hanno lo stesso aspetto degli eventi Facebook e inoltre l'utente #Friendica è anche in grado di "vedere" nel proprio calendario gli eventi creati da #Mobilizon e #Gancio! Aggiungiamo che il plugin #EventBridge for #Wordpress consente già ora di federare i blog Wordpress che hanno attivato il plugin #Activitypub for Wordpress e uno dei plugin dedicati alla gestione dei calendari.

Per quanto riguarda invece gli
annunci di vendita, il nuovo progetto Fedimercatino.it ha portato per la prima volta in Italia un server #Flohmarkt, un ambiente dedicato soprattutto al riuso in cui tutti gli utenti iscritti possono inserire il proprio annuncio di vendita (ma con un limite di prezzo impostato a 200 euro).

Per sostituire i
gruppi Facebook abbiamo già messo a disposizione sia i gruppi Friendica, sia una intera piattaforma basata su Lemmy, feddit.it, appunto, ma questa soluzione non consentiva una gestione ottimale dei gruppi locali.【Con il server citiverse.it abbiamo finalmente dato una risposta valida a questa esigenza!】


Citiverse.it è basato su #NodeBB**, una piattaforma open source nata per i forum e che proprio nel suo design consente di cerare diverse categorie ramificate. Lo sviluppatore di NodeBB ha intrapreso un percorso di ricerca delle tecnologie possibili per cercare di trovare una soluzione che consentisse di mettere in connessione tutti i forum basati sulla sua piattaforma, in modo che un utente di un forum NodeBB potesse riuscire a leggere e commentare i contenuti di un altro forum NodeBB mantenendo il proprio account. Questa soluzione è stata trovata proprio grazie al protocollo Activitypub e oggi possiamo riconoscere che l'implementazione di Activitypub in NodeBB è il caso di successo più interessante di tutto il Fediverso, forse ancora più interessante del capolavoro che, grazie allo sforzo di Matthias Pfefferle, ha reso Wordpress la soluzione oggi più facile di creare un'istanza federata.

NodeBB ci ha sorpreso molto positivamente: le funzionalità complete di una piattaforma forum professionale si sono sposate benissimo con l'implementazione di Activitypub e le possibilità di federare utenti e gruppi (le "categorie" vengono tradotte proprio in gruppi, come le comunità Lemmy o i gruppi Friendica) sono incredibilmente performanti.

Oggi abbiamo quindi deciso di imprimere una forte accelerazione che viene simboleggiata dalla modifica del logo provvisorio che avevamo creato per
citiverse.it e che oggi, pur mantenendo i vecchi colori, vuole trasmettere l'idea della territorialità, della localizzazione del Fediverso e della componente più importante oggi gestita, ossia quella dei luoghi e delle città.

Oggi l'utilizzo di
citiverse.it consente una convergenza tra tipologie diverse di utenti, pur mantenendo alcune caratteristiche distinte:

1) chi si iscrive al forum, infatti può disporre di poteri di moderazione (che vanno richiesti agli amministratori) e può "visualizzare" la struttura alberata tipica del Forum; ma può anche interagire con altri utenti del Fediverso e può "iscriversi" ad altri gruppi Activitypub come i gruppi Friendica, le comunità Lemmy, i magazine Mbin o le riviste Flipboard;
2) gli utenti del Fediverso possono comunque utilizzare le categorie del forum: chi abita nel Fediverso dei gruppi (Lemmy, Mbin, Piefed, etc) può "iscriversi" alle categorie di
Citiverse e creare o partecipare alle discussioni; chi abita nel Fediverso dei social (Mastodon, Friendica, Misskey, Pixelfed, etc) può invece "seguire" quelli che verranno mostrati come account di tipo "gruppo" e può crear un proprio thread semplicemente menzionando l'account corrispondente alla categoria, oltre naturalmente a seguire i singoli utenti del Forum!

Citiverse.it non è solo luoghi e città, ma presenta anche altre categorie, eppure il focus principale è sulle comunità locali e le associazioni locali; ci sono, è vero, anche categorie su temi di interesse generale, ma chiediamo a tutti gli utenti del Fediverso di valorizzare soprattutto le categorie locali, perché è da questo che dipenderà il successo dell'iniziativa e la sua "portata" nel Fediverso.

Oggi siamo arrivati a creare una novantina di città, tra province e alcune località più rilevanti, ma dobbiamo aggiungerne ancora una quarantina per completare le province e se avete qualche richiesta particolare, potete farci una richiesta. Abbiate fiducia!

Per questo progetto
abbiamo investito le nostre risorse e il nostro tempo, perché riteniamo importante creare alternative: non abbiamo voluto creare citiverse.it per rinchiudere i "nostri" utenti sequestrandoli nel nostro forum, ma per offrire un servizio a tutti gli utenti italiani, sia quelli del nostro forum, sia quelli delle nostre istanze, sia quelli di tutte le istanze!

Quando utilizzate le categorie di
citiverse.it** ricordatevi di questo nostro sforzo e, dopo avere naturalmente sostenuto le istanze che vi ospitano, ricordatevi anche che un modo molto gradito di farci avere un riscontro positivo è quello di aiutarci nella campagna di autofinanziamento!

https://citiverse.it/donazioni

Elena Brescacin
@elettrona@poliversity.it

Certa gente rumorosa scambia la libertà di espressione, col caos. Probabilmente qualcuno dirà: "se bloccano il mio canale, allora il fediverso non è libero come dicono!"
Invece è _proprio perché_ il Fediverso è libero, che ci si può prendere "il lusso" di cancellare i contenuti spiacevoli.
I novax e compagnia bella, non sono "opinioni diverse" ma antiscienza. Come se uno andasse a dire che 2 più 2 fa 5.
Il Fediverso è libero, perché consente di far girare tante istanze gestite da persone diverse con regole diverse. Compresa un'istanza che possa urlare, ma non consentire agli altri di iscriversi.
Un gruppo di volontari ha il completo diritto di non volere determinate posizioni politiche dentro la propria istanza.
Nessuno vieta ai tizi di farsi un blog WordPress in self o shared host e scrivere il cazzo che gli pare.
Sostengo il pensiero di PeertubeUno. Se vogliono urlare nel fediverso, novax e simili, sappiano che devono trovare le competenze per crearsi un proprio palco con tanto di microfono.
@peertube@pixelfed.uno https://pixelfed.uno/p/peertube/907987147923536578

Elena Brescacin
@elettrona@poliversity.it

RE: https://mastodon.uno/@pressenza_italia/115674699258724353

Avevo in parte frainteso l'articolo sul passaggio al bosco di oggi: i libri coi teli neri non erano quelli dell'editore in questione coi teli messi da altri, ma quelli degli editori che protestano. Per trasparenza, correttezza, lascio il post precedente così com'è, perché gli errori ed equivoci si ammettono, si chiariscono, e non si cancellano.
Parlare di libertà e promuovere ideologie dittatoriali è un controsenso. Io comunque non sarei favorevole a una messa al bando dei libri, sarei più per l'esclusione dalle fiere, sì, il risultato sarebbe però un effetto Streisand -tra parentesi prima di 'sti giorni "passaggio al bosco" neanche sapevo esistesse-.

Pressenza Italia
@pressenza_italia@mastodon.uno

Quando la cultura fa resistenza
https://www.pressenza.com/it/2025/12/quando-la-cultura-fa-resistenza/
La fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”, ospitata alla Nuvola dell’EUR a Roma, quest’anno è diventata teatro di uno scontro simbolico che ha travalicato i confini del settore editoriale. La decisione dell’Associazione Italiana Editori (AIE) di…
Venera Leto

Elena Brescacin
@elettrona@poliversity.it

#introduzione

Nome reale: Elena Brescacin
Pseudonimo: Elettrona (il vecchio "talksina" non mi identifica più).
Lavoro nell'accessibilità digitale, sono una content creator in un blog amatoriale. Priva della vista dalla nascita.
Attiva anche nel settore prevenzione HIV e AIDS, appassionata di libri polizieschi, podcast true crime (solo se fatti bene, senza lacrime o AI slop), utente Apple per necessità - troppe funzioni di accessibilità sono più acerbe nei sistemi aperti rispetto a quelli chiusi.
Questo è l'account serio dove condivido materiale su tecnologia, accessibilità, WordPress, e meno spesso partecipo a discussioni di politica. Progressista, ma centrista se proprio necessita un'etichetta.
Per ironia e stupidaggini l'istanza è
@elettrona@mastodon.uno

Il profilo per l'italiano del blog amatoriale (su HIV e non solo) è
@ilmondopositivo@plusbrothers.net e quello sul cubo di rubik è @facciadacubo@noblogo.org

Elena Brescacin
@elettrona@poliversity.it

Mezzo Fediverso italiano mi conosce ma siccome mi sto un po' alla volta liberando del vecchio nick "talksina" in cui non mi riconosco più, sto gradualmente migrando da @talksina@mastodon.uno a qui. Principalmente per liberarmi dalla schiavitù dei 500 caratteri. Immagine del profilo per ora no, aspetto di farne una coi nuovi occhiali addosso. Continuerò a occuparmi di #WordPress, #accessibility e anche attivismo #hiv se serve. #introduzione #fediverso

Elena Brescacin
@elettrona@poliversity.it

#introduction Italian, European, citizen of the world. Internet user since 1998 but started with PC in 1989. Formerly facebook, now stable on Mastodon - formerly "talksina" on MastodonUno italian instance. I believe in data liberation and ownership. I work on accessibility (web and apps), I have a disability myself (totally blind). Blogger, WordPress user and MarkDown lover, interested in electronic voices and creating audio-dramas with text-to-speech. AI user, moderately optimistic. HIV awareness advocate. Firmly against tech-based "age verification" on sexuality related sites. Education should do the job, allowing governments to control Internet is introduction to censorship. #accessibility #WordPress #blind #disability #hiv #advocacy